ARIA FREDDA sull’Italia la settimana prossima? Quanto c’è di vero…
Il modello americano questa mattina tira i remi in barca, mentre l'Europeo rilancia sull'ipotesi fredda della settimana prossima. Chi avrà ragione?

I due principali modelli, l’elaborato americano ed europeo, questa mattina litigano in merito alla discesa fredda prevista per la settimana prossima sull’Italia. Ieri era il modello americano a "crederci"; oggi invece l’elaborato di oltre oceano tira i remi in barca, mentre l’europeo rilancia!
La prima mappa mostra la situazione estrapolata oggi dal modello americano per giovedi 14 ottobre:

Secondo l’elaborato di oltre oceano, l’aria fredda non ce la farà a raggiungere l’Italia e sarà deviata verso levante da un’alta pressione piuttosto invadente. Refoli freddi riuscirebbero comunque a raggiungere il versante adriatico e il meridione, ma con effetti locali e transitori.
Situazione invece molto diversa, sempre per giovedi 14 ottobre, secondo il modello europeo:

L’elaborato nostrano mostra un ingresso deciso dell’aria fredda sul centro-sud in virtù di una depressione sullo Ionio che fungerebbe da pozzo attrattore per le suddette correnti fredde (frecce blu). Se questa situazione fosse confermata, il centro-sud vivrebbe un episodio quasi invernale, con freddo, rovesci e neve a quote insolite per il periodo in Appennino.
Chi avrà ragione? Per rispondere a questa domanda, analizziamo la mappa della probabilità che l’isoterma 0° a 1500 metri raggiunga l’Italia nella giornata medesima (giovedi 14 ottobre):

La probabilità che questo evento colpisca il medio Adriatico e in parte il sud resta ancorata sul 35-40%, quindi piuttosto bassa come nella giornata di ieri. Restate però sintonizzati su Meteolive in quanto la situazione non è per nulla scontata e potrebbe elargire sorprese!
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Autore : Paolo Bonino