Ecco la sequenza del possibile peggioramento tra giovedì 30 e venerdì 31
Guardate le mappe precipitative.
Se fossero confermate non sarebbero davvero niente male: da giovedì pomeriggio il settentrione assisterebbe ad un ingresso frontale di quelli tosti, che colpirebbe dapprima l’angolo occidentale, poi soprattutto Liguria e Lombardia, per poi dilagare, nella notte su venerdì, in direzione del Triveneto.
Venerdì il ramo ascendente del getto colpirà soprattutto il Triveneto, senza risparmiare le regioni centrali, ma anche il resto del nord rimarrà coinvolto da una circolazione depressionaria stretta e colma di aria fresca in quota, propensa a favorire nuovi moti verticali, con conseguenti temporali grandinigeni (cumuli a base elevata sul nord-ovest).
I fenomeni più intensi però andrebbero a localizzarsi tra Triveneto, Toscana, Umbria,
Lazio e Marche.
Queste 3 mappe che vi mostriamo sono il risultato delle prime elaborazioni, ancora a bassa risoluzione, per il pomeriggio-sera di giovedì e la terza centrata sul pomeriggio di venerdì.
Si tratta di carte soggette a possibili variazioni, anche notevoli, perchè ancora c’è qualche dubbio sul posizionamento della saccatura.
Crediamo però facciano molto piacere al nostro pubblico e dunque le proponiamo; osservatele comunque con il giusto distacco e razionalità. Nessuno ha in mano la verità sul tempo, tantomeno noi.
Aggiornamenti già nelle prossime ore.
Autore : Alessio Grosso