PERTURBAZIONI fino a metà mese, poi forse un CAMBIAMENTO! A cosa andremo incontro?
La fase atlantica comandata da veloci correnti occidentali e perturbazioni in serie dovrebbe continuare fino alla metà di novembre. A seguire potrebbe essersi un cambiamento di assetto delle configurazioni bariche sullo scacchiere mediterraneo ed europeo. Ecco quali potrebbero essere le conseguenze per l'Italia.

Le correnti atlantiche quest’anno assomigliano ad un fiume in piena. Saranno ancora diverse le perturbazioni che verranno veicolate verso l’Italia da questo immenso nastro trasportatore. Fino a metà mese, infatti, non sono previste novità di rilievo con le piogge che potrebbero frequentare molti settori italiani.
Per un cambiamento più consistente si dovrà probabilmente aspettare la fine della seconda decade mensile, quando l’alta pressione potrebbe uscire allo scoperto, deviando temporaneamente il flusso occidentale verso nord.
Andiamo però con ordine. La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per giovedi 16 novembre:

Vi sarà probabilmente il transito di un nuovo elemento perturbato che i modelli iniziano a fiutare fin da ora. Una nuova perturbazione inserita nel flusso atlantico che comanderà ancora la scena meteorologica sull’Italia e l’Europa centro-settentrionale.
In altre parole, altre piogge in vista, come mostra la mappa della probabilità di precipitazioni a scala italica valida per la medesima giornata, ovvero giovedi 16 novembre. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta" (oltre il 75%).

Probabilità di precipitazioni elevata solo sulle Alpi. Sul resto d’Italia avremo una probabilità di pioggia nel complesso media, con punte medio-alte dove vedete il colore giallo sulla mappa.
Veniamo ora al possibile cambiamento che si potrebbe concretizzare sul finire della seconda decade novembrina. La terza mappa è la media degli scenari americana valida per domenica 19 novembre:

Se facciamo un confronto con la prima mappa postata, si nota che i modelli propendono attualmente per una rimonta dell’alta pressione delle Azzorre verso l’Europa occidentale. Il flusso atlantico verrebbe deviato verso nord, mentre la nostra Penisola potrebbe essere raggiunta da correnti fresche di matrice orientale foriere di tempo instabile per il meridione e parte delle regioni centrali.
Ecco infatti la mappa della probabilità di pioggia a scala europea attesa per il medesimo giorno, ovvero domenica 19 novembre:

Osservate l’area occupata dall’alta pressione che avrà un clima asciutto, ivi compreso il nord e gran parte delle regioni centrali. Al sud e sul medio Adriatico vigerà invece un tempo più instabile foriero di piogge sparse e rovesci in un contesto termico più fresco.
RIASSUMENDO: Fino a metà mese, non sono previste novità di rilievo, con le piogge che potrebbero interessare molti settori, soprattutto le zone alpine e le regioni settentrionali. Verso la fine di novembre, però, si potrebbe assistere a una svolta, con l’alta pressione delle Azzorre che potrebbe rafforzarsi e deviare le correnti atlantiche verso nord, favorendo un clima più asciutto e stabile al nord e al centro, ma anche più fresco e ventoso. Al sud e sul medio Adriatico, invece, potrebbe continuare a regnare un tempo più variabile e piovoso, con possibili nevicate sui rilievi appenninici.
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Autore : Paolo Bonino