VENERDI’ molto MITE da nord a sud, guardate che temperature ci aspettano

Una serie di depressioni piuttosto profonde interessano e interesseranno l’Europa centrale nelle prossime 48-72 ore, producendo ripercussioni anche sulla nostra penisola. Il forte dislivello barico tra l’Europa centrale ed il Mediterraneo, nel corso di venerdì, produrrà un’intensificazione del vento soprattutto lungo la catena appenninica e localmente anche sulle Alpi occidentali.
Il forte vento favonico (foehn sulle Alpi, garbino sull’Appennino) innescherà un inevitabile aumento delle temperature sui settori sotto vento, come la pianura Padana ed il versante adriatico.
Insomma, ci aspetta un venerdì dal sapore tardo primaverile con temperature in netto aumento! Le massime potranno sfiorare i 24-25°C in pianura Padana, mentre su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata avremo temperature attornoa i 22-24°C.

Valori non molto diversi sulla Sicilia centro-orientale e sulla Sardegna orientale. Clima gradevole anche sul lato tirrenico, sebbene con 4-6°C in meno rispetto alle vicine regioni adriatiche.
I venti di libeccio porteranno un po’ di addensamenti a ridosso delle montagne del centro e del sud, ma certamente senza fenomeni particolari.
Attenzione al nordovest: sulle Alpi di confine tra Piemonte e Valle d’Aosta si prospettano fortissime nevicate da effetto stau soprattutto tra la notte e la mattina di venerdì. Le abbondanti nevicate oltre i 1800-1900 metri potranno generare accumuli anche superiori ai 50-70 cm.

Sul versante alpino italiano i fenomeni andranno rapidamente scemando fino a lasciar spazio al foehn secco.
Autore : Raffaele Laricchia