Molto brevi e sporadiche ormai le fasi con temperature sotto la media
Sarà che il Mediterraneo viene ormai snobbato dalle grandi irruzioni fredde, ma a dominare la scena sono quasi sempre temperature miti.

Il Mediterraneo: un posto al sole. Si, ma mica tanto. Il Mediterraneo: dove la mitezza regna sovrana. Si, forse adesso, perchè non è stato sempre così, soprattutto mai con la frequenza e la costanza di questi ultimi anni.
I periodi con temperature al di sotto della media si riducono davvero ad una manciata di giorni e non ci sarebbe nemmeno troppo da stupirsi se si rimanesse a cavallo della media o perlomeno vicini alla media per un certo periodo. Invece no, è sempre la mitezza, sempre più spesso straordinaria, a comandare la scena.
Lo vediamo anche dal grafico postato qui a fianco: in questi giorni fa freddino, siamo di qualche grado al di sotto della media; il che ha quasi del sensazionale perchè bisogna ritornare alla tormentata primavera del 2013 per assistere ad una fase simile e prima ancora al febbraio del 2012, per il resto i periodi freddi si sono contati sulle dita di una mano.
E naturalmente la natura vuol subito rimettere le cose a posto e per fine mese subito provvederà a cancellare tracce di freddo residuo dal Mediterraneo. Molti saranno contenti di questo trend che tiene lontani i grandi freddi artici senza vederci alcun disegno climatico, ma vivendone e valorizzandone solo gli effetti positivi.
Tra gli addetti ai lavori si tratta invece di segnali molto espliciti di un andamento del clima verso un graduale ma ulteriore riscaldamento, con lo zampino o meno dell’uomo, ma ci si scalda: i ghiacciai arretrano, il mare accumula energia e calore in eccesso, i fenomeni diventano più rari ma estremi.
Cosa possiamo farci- dice la gente – in fondo è’ il solito ritornello che ascoltiamo da anni, in qualche modo ci adatteremo.
Resta il fatto che tutte le irruzioni fredde dell’ultimo anno non hanno mai preso in pieno l’Italia e oserei dire hanno faticato a scendere anche sul centro Europa, mentre non hanno lesinato complimenti agli Stati Uniti centro-orientali e al Canada, ma lì l’inverno difficilmente fa cilecca, invece da noi i modelli hanno "ciccato" parecchio forse perchè statisticamente prevedevano ciò che ormai è ampiamente anacronistico. O no?
Autore : Alessio Grosso
