00:00 25 Agosto 2017

Modello americano: INSTABILITÀ in vista da domenica 3 settembre in avanti?

Messa in luce da alcuni cluster del MODELLO AMERICANO, un passaggio INSTABILE da nord ovest nei primi giorni di settembre 2017. Quante sono le chances di successo di un tale scenario?

Modello americano: INSTABILITÀ in vista da domenica 3 settembre in avanti?

In parte ricalcando quanto evidenziato nell’aggiornamento del modello europeo relativo a giovedì 24 sera –> https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/ultimissime-della-sera-il-termine-ufficiale-del-caldo-fissato-al-primo-di-settembre-/65022/, oggi ritroviamo alcuni dei cluster deterministici del MODELLO AMERICANO, concordi verso uno scenario di INSTABILITA’ nei primi giorni di settembre. Compare dal cilindro ancora una forte resistenza dell’anticiclone sull’Europa occidentale, un elemento che di fatto impedirebbe l’entrata in gioco di impulsi perturbati da ovest, favorendo una direttrice di provenienza settentrionale.

A farne le spese sarebbero ancora una volta i settori adriatici del Paese, laddove andrebbero a concentrarsi gli effetti portati da un sistema frontale di tipo freddo che scivolerebbe lungo il fianco orientale dell’alta pressione. Rovesci, temporali ed instabilità sarebbero pronti a manifestarsi dapprima sulle regioni di nord-est, scivolando poi con gran rapidità lungo l’Adriatico. Le regioni dei versanti occidentali ricadrebbero sotto l’influenza dei venti settentrionali, qui inseriti in un contesto più secco, prolungando l’assenza di precipitazioni anche nella prima decade di settembre. 

Lo scenario qui proposto, presenta ancora una scarsa probabilità di successo, attualmente stimata attorno il 35%. Altri modelli propendono invece per un’evoluzione di tipo diverso, nella quale sarebbe ancora una volta l’alta pressione ad avere la meglio sulla scena, prolungando il periodo di tempo stabile oltre misura ed avviando una mensilità di settembre ancora governata da tempo secco e stabile su gran parte del territorio. 

Seguite le news su meteolive.it

Autore : William Demasi