00:00 21 Luglio 2016

L’anticiclone sino alla fine di luglio, ma qualcosa si muove all’orizzonte

Seppur tra alti e bassi, l'ultima decade di luglio si concederà sotto condizioni di tempo STABILE e CALDO. Le circolazioni cicloniche oceaniche potrebbero tuttavia alzare la voce verso la fine del mese attraverso l'approfondimento di una vasta depressione sull'ovest e sul nord d'Europa.

L’anticiclone sino alla fine di luglio, ma qualcosa si muove all’orizzonte

Superati i disturbi alla stabilità atmosferica nel corso di questo fine settimana (sabato 23 – domenica 24), l’anticiclone, senza troppa difficoltà, tornerà a proteggere stabilmente il bacino del Mediterraneo. Avremo inizialmente a che fare con un’area d’alta pressione dalle chiare origini oceaniche, quest’ultima interesserebbe il nostro Paese nel corso della prossima settimana (lunedì 25 – venerdì 29), mentre negli ultimissimi giorni di luglio sembrerebbe farsi strada nuovamente una componente africana che riporterebbe ancora una tornata di CALDO INTENSO su tutta la Penisola.

Con tutta probabilità, questo nuovo contributo d’aria africana, trarrebbe origine nel richiamo prefrontale creato da una vasta circolazione d’aria fresca oceanica; la formazione di una depressione piuttosto complessa ed articolata che poggerebbe radici in un flusso teso di correnti settentrionali fredde che, dalle regioni polari, si getterebbero a capofitto verso le medie latitudini dell’oceano Atlantico, costituendo così forse il primissimo segnale di declino stagionale, essenzialmente rivolto alle latitudini elevate nord europee.

Tornando sui lidi più tranquilli di casa nostra, il caldo e la stabilità atmosferica sarebbero assolutamente prevalenti, con diverse giornate di chiaro stampo estivo.

Non sarà sempre e dovunque solleone; L’instabilità, come detto, farà capolino sul nostro Paese soprattutto tra domani, venerdì 22 ad iniziare dai settori più occidentali, per poi estendersi nel weekend al resto del nord e sulle regioni centrali, con diversi temporali concentrati soprattutto nelle zone interne. Poco altro da segnalare ma come detto, attenzione alle manovre dell’atmosfera sull’ovest d’Europa e sul comparto atlantico sul finire del mese poichè da tali manovre potrebbero dipendere le sorti della circolazione atmosferica mediterranea nella prima decade di agosto.

Seguite gli aggiornamenti.

Autore : William Demasi