00:00 28 Aprile 2016

GHIACCI Artici: clamoroso! il Nino ha prodotto molti meno danni del previsto…

Spessore e concentrazione dei ghiacci artici raffrontati con lo scorso anni non sono cambiati di molto, anzi in alcuni casi sono migliorati.

GHIACCI Artici: clamoroso! il Nino ha prodotto molti meno danni del previsto…

Nonostante il catastrofismo dilagante, la situazione dei ghiacci artici sia per quanto concerne l’estensione che gli spessori non è affatto traumatica in questa fase della stagione.

I raffronti parlano chiaro, più di qualunque dato, che alcuni ritengono addirittura manipolato.

Lo spessore dei ghiacci dello scorso anno in alcuni punti del pack era notevolmente inferiore a quello che si è registrato nello stesso periodo di quest’anno.

Guardate la figura qui di fianco e paragonatela a quella subito sotto. Nel cerchio rosso abbiamo mostrato l’aumento degli spessori nell’area colorata in rosso, nonostante il Nino e la corsa folle del vortice polare, che ricordiamo, non necessariamente aiuta i ghiacci a rimanere in salute.
 
Anzi proprio un vortice polare a tratti meno intenso, può favorire il deposito e l’accumulo di freddo pellicolare, un calo delle temperature sul pack e la formazione di ulteriore ghiaccio.
Aldilà del settore segnalato, in qualche settore lo spessore si è ridotto ma in altri punti è tornato a mostrare incrementi e questo risulta un segnale incoraggiante.

Un Polo Nord completamente libero da ghiacci in tempi brevi resta dunque una previsione utopistica, che dovrebbe far riflettere sulla facilità con cui si emettono sentenze sul clima.

Molto interessante anche la mappa relativa alla concentrazione dei ghiacci relativa all’aprile scorso, raffrontata con quella di quest’anno.

Come si può notare in alcuni punti il ghiaccio non è più presente, ma in altri è sorprendentemente comparso laddove nel 2015 non c’era affatto e dunque alla fine il bilancio, considerate le premesse, non può che ritenersi relativamente soddisfacente.

Oltretutto c’è da chiedersi: ma questi signori cosa vogliono? La crescita dei ghiacci ai livelli della Piccola Era Glaciale?

Si rendono conto delle conseguenze che si verrebbero a creare sul clima del nostro Continente? Non è sufficiente che l’Artico si tenga una buona porzione di ghiaccio senza cominciare una rimonta che non sappiamo dove ci potrà portare?

Intanto le immagini parlano da sole e, dopo tutti questi mesi da temperature record avrebbero dovuto stupirci con un Artico ridotto in maniera spaventosa ed agghiacciante.

Invece nulla di tutto questo: guardate e riguardate le mappe, è un giochetto degno del "aguzzate la vista" della famosa settimana enigmistica.

Trova le differenze…

Autore : Alessio Grosso