ANALISI MODELLO EUROPEO: ottime prospettive in chiave FREDDA e PERTURBATA sull’Italia
Il modello europeo questa mattina sforna un run decisamente interessante...

Tutti pronti per l’intenso peggioramento atteso per il fine settimana in Italia? Ormai manca poco e gli eventuali "aggiustamenti" che eventualmente si presenteranno sulle carte saranno ben poca cosa.
Sabato 5 e domenica 6 novembre andrà in scena soprattutto la pioggia al nord e al centro, unitamente a copiose nevicate che si manifesteranno sulle Alpi a quote abbastanza elevate.
Successivamente, potrebbe entrare un po’ di freddo sull’Italia, come dimostra la prima mappa valida per la notte tra domenica 6 e lunedì 7 novembre.
Da notare una vasta depressione in sede europea carica di aria fredda, che inizierà ad interessare il Bel Paese ad iniziare dalle regioni settentrionali.
La voragine depressionaria che si scaverà al centro del Mare Nostrum ospiterà un minimo barico che a metà settimana dispenserà intenso maltempo al meridione e parte delle regioni centrali (seconda mappa).
Al nord verrà richiamata altra aria fredda in ingresso dalla porta della Bora e dall’alto Adriatico, con ulteriore calo dei termometri.
Una situazione decisamente tardo autunnale per la nostra Penisola, con la neve che su alcuni settori appenninici e alpini scenderà a quote interessanti.
Sul fronte del freddo, il modello europeo di questa mattina pone un vasto lago di aria fredda aleggiare su tutto il settore centro-orientale del Continente alle soglie della seconda decade novembrina (terza mappa).
Nella giornata di venerdì 11 novembre, parte dell’aria fredda potrebbe travasare verso le regioni settentrionali, con isoterme a 1500 metri di quota di poco sotto lo zero.
Sarebbe indubbiamente un promettente inizio, in vista di qualcosa di più corposo (in questo senso) che si spera possa avvenire in futuro.
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Autore : Paolo Bonino
