Aggiornamenti serali SEVERI tra 20-22 luglio: oltre 40 GRADI su alcune regioni?


Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici non mostrano scenari particolarmente confortanti sul fronte caldo e siccità. L’anticiclone africano sarà protagonista per tutto il resto della seconda decade di luglio e probabilmente potrebbe persistere anche fino al 22-23 luglio senza grandi attacchi da parte delle perturbazioni atlantiche.
Fino a martedì 19 potremmo vivere giornate calde ma senza grandi eccessi, come già descritto in questo articolo. La siccità, invece, proseguirà senza sosta nonostante l’arrivo di qualche sporadico temporale al nordest e nelle zone montuose.
Tra mercoledì 20 e venerdì 22 potrebbe compiersi un’importante ondata di caldo di matrice africana, innescata da una massa d’aria davvero calda proveniente dal Sahara occidentale e dalla penisola iberica. Il forte aumento della pressione sullo Stivale potrebbe generare un intenso moto di subsidenza, ovvero lo schiacciamento dell’aria verso il basso, in grado di far impennare nettamente la temperatura alle basse quote.

In tal caso le temperature potrebbero sfiorare i 40-41°C in pianura Padana e nelle zone interne del centro, mentre al sud si sfiorerebbero i 38-39°C nei settori interni. Parliamo di temperature davvero importanti soprattutto per il nord, fortunatamente da prendere con le pinze visto che all’evento mancherebbero circa 8 giorni.

L’ipotesi è rimarcata sia dal modello americano GFS che da quello inglese ECMWF, con qualche fisiologica differenza. Il movimento dell’anticiclone, da ovest verso est (ovvero dalla penisola iberica all’Italia), sembra quasi obbligato considerando che è frutto dello spostamento verso nord di una depressione atlantica (che si compie tra 17 e 18 luglio).
Autore : Raffaele Laricchia
