00:00 28 Febbraio 2008

PER NON DIMENTICARE: la tragedia di GALTUR, Austria

In Austria il 23 febbraio del 99 morirono 31 persone per una valanga di immani proporzioni.

PER NON DIMENTICARE: la tragedia di GALTUR, Austria

2 minuti d’inferno a Galtur in Austria quel 23 febbraio del 99.
Una valanga nata dagli spaventosi accumuli di neve di quel tragico periodo sul versante nord-alpino.

Un flusso da NNE continuò ad inviare sull’Austria fronti freddi in rapida successione, provocando uno sbarramento che accumulò una media di oltre 3 metri di neve alla quota di 2000 metri, lasciando quasi completamente all’asciutto il versante sud-alpino.

Alle 4 del pomeriggio di quel giorno una massa di neve abnorme si staccò dal costone della montagna, distruggendo gran parte del paese e provocando la morte di 31 persone e decine di feriti.

Una bomba a 300 km/h che in 50 secondi raggiunse il paese sventrando le case e incuneandosi ovunque.

Le configurazioni bariche tendono purtroppo a mutare molto lentamente, in quell’occasione una combinazione di fattori, tra cui l’afflusso di aria artica continentale, non fece altro che peggiorare la situazione.

A quelle persone e in particolare ad Helmut Kappelner, in vacanza per amore della neve, é dedicato questo articolo, ai nostri lettori lasciamo le amare considerazioni che invitano a riflettere sulla reale pericolosità della magica amica di grandi e piccini.
Autore : Alessio Grosso