GRAN FREDDO sull’Europa Sud-Orientale, gli effetti in Italia
Fanno notizia i blizzard sulle coste egee della Tuchia, i -4°C di Atene e i 20cm di neve di Istanbul. Nevica su gran parte delle isole greche, Creta compresa! Valori-record in Bulgaria, dove si registrano le temperature più basse del Vecchio Continente. Gelo in Bielorussia. -31°C sugli Urali.
E’ davvero una degna parentesi invernale, quella che stanno vivendo in queste ore Penisola Balcanica, Peloponneso, Creta, isole del Mar Egeo e parte della Turchia.
Una colata di aria fredda, innescata dal nocciolo depressionario al momento centrato sull’Anatolia Occidentale, e favorita dalla concomitante presenza di un robusto anticiclone sulle longitudini ovest-europee, sta dettando il tempo di queste ultime ore su molte città mediterranee solitamente non avvezze a blizzard e a temperature rigide.
Il nocciolo del freddo rimane però ancora sulla zona più interna e settentrionale dei Balcani, sulla regione Carpatico-Danubiana, fino alla Bielorussia, dove stamane si sono registrati valori termici decisamente bassi (-22°C in diverse località).
SITUAZIONE ITALIA
L’Italia si trova sul margine occidentale di questa colata fredda, con riflessi ovviamente concentrati sulle regioni del medio e del basso versante adriatico, dove nella notte e al primo mattino si sono verificati episodi nevosi, magari misti ad acqua, fin sul litorale. Rovesci di neve sono stati segnalati addirittura a Santa Maria di Leuca, sulla punta meridionale del Salento. La neve ha imbiancato Campobasso ed altre città dell’entroterra abruzzese, molisano, pugliese e lucano, pur senza determinare accumuli importanti.
Fiocchi si sono visti pure a Bari, mentre sempre in Puglia si segnalano i -6°C sul Promontorio del Gargano.
Sulle montagne dell’Appennino Abruzzese e Sannita la neve è caduta in maniera irregolare, risultando abbondante laddove lo stau ha favorito la precipitazione, e senza lasciare accumulo invece laddove la protezione offerta dall’opposta esposizione dei versanti ha fatto la differenza.
La neve sta cadendo anche sull’Appennino Lucano e Calabro, dove tra l’altro si stanno registrando temperature piuttosto rigide, come confermano i -11°C segnalati sulla Sila nella notte appena trascorsa.
Qualche rovescio di neve infine anche in Sicilia (rilievi del Messinese, del Palermitano ed Etna).
TURCHIA
Ma è sull’Europa Sud-Orientale che il freddo sta facendo parlare di sé. Si distinguono non a caso i -3°C di Ankara, dove è segnalata neve forte. Più freddo addirittura sulla “marittima” Istanbul, dove il termometro non sale rispetto ai -4°C di stamane in un contesto di continui rovesci di neve e con un accumulo a terra che ha ormai superato i 20 cm. C’è poi addirittura blizzard sulle coste egee di Izmir, con temperatura che scende anziché salire (ora -4°C). -5°C a Bandirma, sulle coste del Mar di Marmara, tra Bosforo e Dardanelli: e anche qui nevica.
GRECIA
Con una temperatura appena al di sopra dello zero, nevica debolmente anche sulle coste cretesi, episodio di non certo poca rilevanza. Stesso tipo di tempo sulla capitale, Atene, ma con una temperatura inferiore: ben -2°C, dopo i -4°C del primo mattino! Non male, per una città “abituata” a valori termici che sovente superano i 40°C in estate!
Nevica poi a sprazzi su gran parte delle isole disseminate lungo il Mar Egeo. In questo senso si distinguono i -3°C di Chio e i -1°C di Mitilene.
Nel nord della Grecia spiccano i -5°C di Salonicco, ma notevoli sono pure i -11°C di Kozani, nell’entroterra macedone.
Sullo Jonio fanno notizia i -2°C di Corfù e i -1°C di Zante, anche se con tempo improntato ad una certa variabilità.
BULGARIA e RUSSIA
Non nevica ma fa un gran freddo in Bulgaria: -10°C in questo momento a Sofia, dopo i -11°C della notte. -8°C a Varna, sulle coste del Mar Nero. Sui versanti settentrionali dei Balcani si va ancor più in basso, come dimostrano i -13°C di Lovec, a quote collinari. Ma è sulle montagne che la colonnina di mercurio ha toccato valori difficilmente pronosticabili, toccando i 30 sotto zero!
Per trovare la stessa temperatura, bisogna inoltrarsi alle alte latitudini russe: -31°C a Pecora, -30C° sugli Urali; ma qui, è tutt’altra storia!
EST EUROPEO
In ROMANIA si segnala il gran gelo sul Mar Nero. A Costanza, rinomata località balneare, cielo coperto e colonnina di mercurio in rapido ribasso, ora a quota -10°C. A Bucarest minima di -12°C, ora -10°C e cielo sereno.
Anche la MACEDONIA è al gelo, come dimostrano i -10°C di Skopje e i continui rovesci di neve che si stanno verificando un po’ ovunque.
Giornata di ghiaccio in KOSOVO, dove stamane alle ore 7 la colonnina di mercurio ha toccato i -13°C a Pristina.
-8°C in questo momento a Sarajevo (BOSNIA-ERZEGOVINA), con assenza di precipitazioni.
Gran freddo e temperatura in crollo in MOLDAVIA, come dimostrano i -13°C di Kisinev. Nevica poi su gran parte dell’Ucraina, dove si segnalano -12°C a Kiev, Donetsk e Simferopol (Crimea).
Il cuore del freddo è però ancora a nord dei Balcani: -17°C in BIELORUSSIA e -14°C a Minsk, dove i valori notturni hanno sfiorato, e in alcuni casi superato, i -20°C.
Autore : Emanuele Latini