00:00 16 Dicembre 2003

Martedì 16 dicembre in cifre

Neve sulle regioni meridionali italiane; gelo sulla Scandinavia, aria più mite sulla Spagna.

Martedì 16 dicembre in cifre

L’evento più importante della giornata odierna ha riguardato le nevicate che ci sono state, e che sono ancora in atto, su tutto il meridione, in particolare sul Molise ed i rilievi della Sicilia settentrionale.

Su alcune zone riesce anche a stabilirsi un discreto manto nevoso al suolo; ad esempio a Campobasso sono stati segnalati alcuni centimetri di neve, accumulatisi grazie alla forte nevicata del mattino.

Le temperature nelle pianure del sud oscillano fra i 4-5°C del Foggiano ed i 10°C di Palermo; i valori sono così bassi a causa di un forte vento da nord, che sulle coste adriatiche e lo Stretto di Messina raggiunge raffiche fino a 70 km/h, mentre sulle nostre regioni centro-settentrionali è in graduale attenuazione.

Sempre al centro-nord va segnalata l’eccezionale visibilità garantita dall’estrema secchezza dell’aria, tant’è vero che in alcune zone si riescono a scorgere rilievi lontani più di 200 km in linea d’aria rispetto al punto di osservazione; il cielo su queste regioni
ovviamente è in larga parte sereno.

Andando a spasso per l’Europa dobbiamo giustamente sottolineare i –30°C che si stanno registrando in queste ore in Lapponia; valori fra –10 e –20°C tuttavia sono segnalati su gran parte della Penisola Scandinava, ad eccezione dei fiordi norvegesi e della Svezia occidentale, dove non si scende al di sotto dei –4, -6°C.

Fa comunque piuttosto freddo su quasi tutta l’Europa orientale, tant’è vero che su Polonia e Romania la temperatura media di oggi si attesta attorno ai –2, -3°C; le zone più miti, baciate da un anticiclone subtropicale, sono invece le coste mediterranee della Spagna, dove i valori termici oscillano fra 15 e 18°C.

La pressione più elevata è segnalata nella zona di Parigi, con 1030 hPa, mentre il valore più basso è quello di Varsavia: 1008 hPa.
Autore : Lorenzo Catania