00:00 13 Ottobre 2003

Flash Live: nubi basse qua e là, soprattutto nelle zone interne

Che informazioni ci fornisce l’immagine satellitare più recente a nostra disposizione?

Flash Live: nubi basse qua e là, soprattutto nelle zone interne

Osservando l’Italia da satellite si può ben capire come la circolazione dei venti sia estremamente “fiacca” su gran parte del territorio; basta infatti osservare la disposizione delle nubi sulla Pianura Padana, per accorgersi del fatto che l’accumulo di umidità nei bassi strati ha provocato la formazione di banchi nuvolosi, che neanche nelle ore più calde riescono a dissolversi, proprio a causa della mancanza di vento in prossimità del suolo.

Anche dando un’occhiata al centro ed al sud si nota che la maggior parte della copertura nuvolosa si trova nelle zone interne della Penisola, mentre sulla costa sono presenti solo locali addensamenti di nubi; questo è un fenomeno che è stato provocato (fra le altre cose) dall’attivazione di leggere brezze pomeridiane lungo i litorali, venti deboli ma piuttosto efficaci, in grado di dissolvere le nubi.

Sono veramente pochi i fenomeni da segnalare sulle nostre regioni, a parte un grosso cumulo attualmente presente sul Gennargentu, capace di provocare uno scroscio di pioggia.

Tuttavia vi invitiamo a volgere il vostro sguardo sull’estremità sinistra dell’immagine; quel banco di nubi a 200-300 km ad ovest della Sardegna è composto da cumuli e cumulonembi, associati ad acquazzoni e temporali; sono il primo segnale di un graduale ma deciso cambiamento del tempo che si concretizzerà nei prossimi giorni, portando un notevole cambiamento del tempo sulla nostra Penisola, i cui effetti sono ben descritti nei dettagli nell’articolo previsionale apposito.
Autore : Lorenzo Catania