00:00 8 Luglio 2003

L’Italia diverrà “terra di nessuno”?

Nel corso del prossimo weekend e per i primi giorni della settimana entrante la nostra Penisola si troverà in una classica “palude barica”. Nessuna configurazione sembra prendere le redini, almeno a breve e medio termine.

L’Italia diverrà “terra di nessuno”?

Dopo il rapido passaggio dell’impulso temporalesco, che tra mercoledì e giovedì interesserà buona parte della nostra Penisola muovendosi da nord a sud, l’Italia si troverà ai suoi lati diverse configurazioni bariche.

In pieno oceano Atlantico avremo l’alta pressione delle Azzorre, che dopo i “fasti” degli ultimi giorni sembra voler tornare nei suoi luoghi di origine. La sua espansione, che avverrà sul finire della settimana verso le alte latitudini, darà origine ad una cellula di alta pressione autonoma sulla Scandinavia in grado di bloccare il normale transito delle perturbazioni sul nord Europa.

Il collegamento tra l’alta delle Azzorre e l’alta scandinava si interromperà all’altezza dell’Europa occidentale, che ospiterà una blanda saccatura, facente capo ad una profonda depressione centrata a nord ovest della Scozia.

Sull’Europa orientale, invece, continueranno a scendere impulsi freddi da nord, mossi da una depressione centrata sulla Russia.

Ultimo, ma per questo non meno importante, l’anticiclone sub-tropicale, sempre guardingo e attento nei momenti in cui la nostra Penisola si trova in condizioni di “palude barica”, pronto a sorprendere tutti con una sua zampata rovente.

Difficile, al momento, dire quale configurazione prevarrà sulle altre. C’è tuttavia da sottolineare l’eterna debolezza dell’anticiclone delle Azzorre che proprio non riesce a distendersi stabilmente sul Mediterraneo e questo, come si sa, non è garanzia di stabilità duratura.

Vediamo, allora, la possibile linea di tendenza del tempo fino alla giornata di martedì 15 luglio.

Mercoledì 9 luglio: nubi irregolari al nord e sull’Appennino centro-settentrionale con qualche temporale possibile nel pomeriggio. Tempo migliore altrove. Temperature in lieve calo al centro-nord.

Giovedì 10 luglio: migliora al nord, ancora moderata instabilità sulla dorsale appenninica, regioni adriatiche e a seguire sul meridione con possibili temporali. Temperature in calo al centro-sud, in aumento al nord.

Venerdì 11 luglio: ancora locali annuvolamenti sul centro-sud Appennino con qualche temporale nel pomeriggio. Altrove tempo buono, ma con addensamenti sui rilievi. Temperature in aumento ovunque.

Sabato 12 e domenica 13 luglio: bel tempo al centro-sud, con qualche nube sui rilievi. Tempo discreto anche al nord, ma con possibili temporali lungo l’arco alpino e occasionalmente sulle pianure a nord del Po nel pomeriggio-sera.

Lunedì 14 luglio: nessun cambiamento di rilievo: ancora possibilità di qualche temporale sulle Alpi e sul centro-nord Appennino. Tempo buono altrove.

Martedì 15 luglio: nubi in aumento al nord, ad iniziare dal nord-ovest con possibilità di temporali. Tempo ancora buono al centro e al sud, con temperature in aumento.
Autore : Paolo Bonino