00:00 17 Maggio 2023

Il PUNTO: altre piogge in arrivo, poi il tentativo di riscossa dell’anticiclone…

Altri fenomeni importanti attesi tra venerdì e domenica, ma sembrerebbero non avere la forza di provocare altri episodi alluvionali, poi lentissima affermazione dell'anticiclone.

Il PUNTO: altre piogge in arrivo, poi il tentativo di riscossa dell’anticiclone…

 

Il sole dopo l’alluvione? Non ancora. C’è un secondo ciclone in arrivo, meno potente ma in grado di coinvolgere più regioni, tutte in modo moderato ma comunque sufficiente a provocare temporali anche forti e stazionarietà di fenomeni certamente non trascurabili.

Stiamo parlando dell’intervallo temporale compreso tra venerdì 19 e domenica 21 maggio e del Piemonte occidentale, della Sardegna, specie orientale e settentrionale, della Sicilia, della Calabria jonica e del medio Adriatico e zone interne del centro.

Che maltempo vivremo? Un maltempo che si originerà da una depressione africana che proverà senza l’impeto di quella che ci ha appena interessato a risalire la Penisola sino a raggiungere il medio Tirreno ed influenzando l’Italia con correnti da ESE. Vediamo la sommatoria dei fenomeni previsti:

Accumuli importanti sono attesi su Torinese e Cuneese, Barbagia e Gallura, Catanese e Catanzarese, basso Abruzzo. 

Poi dovrebbe attenuarsi tutto con molta gradualità e passeremo a vivere una fase caratterizzata da una sorta di "palude barica", cioè da una pressione nè carne, nè pesce (tra 1010 e 1015hPa al suolo) e in quota dalla presenza di un po’ d’aria fresca residua, che darà luogo a temporali pomeridiani su tutte le zone interne e montuose.

Questa fase dovrebbe durare da lunedì 22 a sabato 27 maggio, ma con possibile graduale attenuazione dell’instabilità a favore di un progressivo rinforzo dell’anticiclone, che vivrebbe un momento di gloria proprio sul finire del mese con sole e caldo estivo soprattutto al nord, mentre al centro-sud potrebbe esserci ancora qualche nota di instabilità pomeridiana:

 

Autore : Alessio Grosso