GROSSO: “il tempo sino al 27 aprile resterà dinamico, ma le PIOGGE vere…”
Le ultimissime sul tempo prima, durante e dopo il Ponte del 25 aprile!
L’Italia vive una situazione meteo paradossale: mentre al centro-sud le precipitazioni registrate negli ultimi mesi, salvo alcune eccezioni, non sono lontane dalla media di quelle attese tra gennaio ed aprile, al nord continua a piovere veramente poco e soprattutto il Piemonte, il Ponente ligure e la bassa Valle d’Aosta stanno vivendo una situazione surreale.
Basta percorrere la Milano-Torino per accorgersene, la vegetazione dopo Novara, procedendo verso ovest è sempre meno rigogliosa e non è solo un fattore legato alle temperature un po’ più basse rispetto alla Lombardia e ad una primavera fin qui non particolarmente mite, ma proprio un problema dovuto alla mancanza d’acqua.
Campi rinsecchiti, fogliame appena accennato sugli alberi, è tutto molto brullo, un territorio spento, che non vive ancora pienamente i colori della primavera. A molti questi problemi interessano poco, ovvio che tutti ne abbiamo già tanti per pensare anche alla siccità, magari pensate al meteo solo per programmare il Ponte e non ve ne facciamo una colpa, solo cerchiamo di sensibilizzarvi.
La situazione legata alle correnti da est persisterà sino a venerdì 21 aprile dispensando temporali non solo al centro-sud, ma qualche momento instabile anche al nord, che vi mostriamo in questa carta termica a 5500m che si riferisce alle ore centrali di giovedì 20 aprile ed evidenzia il passaggio di un vortice freddo oltralpe che innescherà instabilità temporalesca anche in Valpadana…

I fenomeni più rilevanti secondo il modello ad area limitata ICON colpiranno segnatamente l’alto Piemonte al confine con il Canton Ticino, per il resto solo rovesci di moderata intensità e piuttosto passeggeri:

Dopo un temporaneo miglioramento, nel week-end 22-23 aprile giungerà un altro fronte dal nord Europa che dovrebbe impegnare le regioni settentrionali con un veloce passaggio di temporali, diretti poi lungo l’Adriatico per lunedì 24 aprile, mentre per martedì 25 aprile, una residua instabilità dovrebbe manifestarsi solo al sud e sul medio Adriatico, ecco il passaggio del fronte freddo sul nord per domenica 23 aprile:

Da mercoledì 26 aprile l’alta pressione potrebbe rimontare nell’area mediterranea, favorendo un generale ristabilimento del tempo, sia pure ancora in un contesto di lieve variabilità, specie sulle Alpi e in Adriatico e con temperature in rialzo:

CONCLUDENDO
Secondo la mappa dell’accumulo delle precipitazioni da qui a martedì 25 aprile sembra che sull’Italia sia destinata a ricevere fenomeni in parte abbondanti, ma prendete queste carte con distacco, perchè quasi sempre non rispecchiano il reale andamento pluviometrico, sovrastimandolo. Insomma le piogge vere potrebbero stentare ancora.

Certamente il Ponte del 25 aprile trascorrerà tra luci (più al nord) e qualche ombra (più al centro-sud) ma sempre in un contesto variabile.
Autore : Alessio Grosso