FREDDO pungente in arrivo su diverse regioni italiane, ecco cosa ci aspettiamo nei prossimi giorni
Ondata di freddo in arrivo, nelle prossime giornate ecco quali saranno colpite. Arriverà la neve in pianura?

SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE: un’ampia circolazione di aria fredda dall’Artico distende la sua influenza verso i paesi dell’Europa centrale e occidentale. Su Francia, Germania, Paesi Bassi, Olanda e paesi scandinavi, le temperature già fredde di questi giorni, scenderanno ulteriormente, portandosi di molti gradi sotto la media del periodo. Le latitudini del Mediterraneo vengono interessate da una circolazione di venti occidentali ben più miti, che tuttavia sono accompagnati dal passaggio frequente di perturbazioni.
Parte di questo freddo riuscirà tuttavia a travasare anche verso il Mediterraneo, portando un calo delle temperature in chiave invernale anche per alcuni settori del nostro stivale. Tra domenica 11 sera e martedì 13 le temperature scenderanno soprattutto sulle regioni del nord e su parte di quelle centrali, portandosi sotto le medie del periodo.
Previsione delle anomalie di temperatura al suolo calcolate dal modello americano GFS per martedì 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. Gran parte d’Europa con freddo intenso e pungente, le temperature saranno inferiori alla norma su una grossa fetta di territorio, incluso il nord Italia:

Almeno inizialmente l’aria fredda artica confinerà le correnti occidentali ben più miti a latitudini leggermente più basse. In coincidenza con il momento di massimo raffreddamento previsto al nord martedì mattina, un corpo nuvoloso raggiungerà il centro ed il sud, con delle piogge.
Qui sotto vi mostriamo la previsione sulla probabilità di precipitazione calcolata dal modello americano GFS sempre per martedì 13 dicembre. Per il centro ed il sud sarà alta la probabilità di pioggia:

Questa modesta ondata di freddo sarà seguita da un nuovo, probabile addolcimento della temperatura portato dai venti occidentali. Una perturbazione ben più intensa raggiungerà con grande impeto lo stivale italiano tra giovedì 15 e venerdì 16 dicembre. Il sovrascorrimento di aria mite sopra un cuscinetto di aria più fredda, potrebbe regalare nuove occasioni di neve in pianura su alcuni settori del nord.
La previsione della pioggia calcolata dal modello europeo ECMWF per venerdì 16 dicembre, mostra una perturbazione più intensa e vigorosa interessare le regioni del centro e del nord, con piogge diffuse:

Infine spostando il nostro sguardo su distanze previsionali più lunghe, sotto le festività di Natale propriamente dette, potrebbe affacciarsi un rinforzo dell’alta pressione. Questo nuovo evento previsionale deve ancora essere confermato. La media Ensemble del modello americano GFS per domenica 18 dicembre, mostra comunque una maggiore ingerenza dell’alta pressione sull’Europa:

CONCLUSIONI: sembra proseguire almeno per altri 7-10 giorni la fase di tempo molto instabile e tormentata che sta colpendo l’Europa nel primo mese dell’inverno meteorologico. Le giornate molto corte favoriscono un generoso raffreddamento delle temperature sulla Scandinavia ed i paesi del centro Europa. Parte di questo raffreddamento conquisterà nei prossimi giorni anche l’Italia, il respiro dell’Artico si farà sentire soprattutto al nord.
A lungo andare tuttavia sarannon ancora le correnti occientali a prevalere su tutto il resto. Con tali correnti le temperature in prospettiva saranno comunque destinate a salire ma con pioggia ancora generosa su molte regioni italiane.
Autore : William Demasi
