00:00 28 Aprile 2003

Cosa significa basso geopotenziale?

Cerchiamo di chiarire cosa indica agli effetti pratici una cosa del genere

Il geopotenziale è un parametro che in prima approssimazione misura la temperatura media di uno strato d’aria calcolando punto per punto (del suolo terrestre) la distanza verticale fra due superfici isobariche precedentemente scelte.

A seconda di tale misura e dell’andamento di altri parametri (come la pressione al suolo, la temperatura ai vari livelli dell’atmosfera ed altre cose ancora) si possono associare ad ogni situazione alcuni fenomeni tipici, che in altri frangenti potrebbero non presentarsi.

Nelle carte “tecniche” che vengono elaborate dai centri di calcolo, spesso e volentieri viene fornito anche il valore del geopotenziale fra le superfici isobariche dei 500 hPa (a circa 5,5 km di quota) ed i 1000 hPa (molto vicino al suolo), oppure fra gli 850 hPa (1300-1500 metri di altezza) ed i 1000 hPa.

Attraverso queste due misure, comparandole e integrandole con la misura della temperatura alle quote indicate, si può capire in un certo qual modo se il tempo sarà stabile o no.

Spesso infatti capitano situazioni nelle quali sono presenti al suolo depressioni piuttosto profonde, ma in quota il geopotenziale è elevato; a queste situazioni generalmente sono associati pochi fenomeni, ed il tutto si riduce ad un po’ di vento e poco più.

Ci sono però anche situazioni nelle quali ad una depressione alle quote basse è associato un drastico calo del geopotenziale; questo porta a diverse conseguenze possibili:

1) se il geopotenziale che cala è quello 500-1000 hPa, e nei bassi strati la temperatura è relativamente elevata, per la definizione che abbiamo dato all’inizio dell’articolo avremo aria fredda in quota, e di conseguenza saranno possibili fenomeni di instabilità anche di notevole potenza, indipendentemente dal valore assoluto della pressione al suolo

2) se è sempre il geopotenziale 500-1000 hPa a calare, ma a quote prossime al suolo la temperatura è già bassa, non ci sarà instabilità; al più in regime di bassa pressione ed in prossimità del ramo occluso della depressione si verificheranno precipitazioni diffuse di moderata intensità

3) se invece scende il geopotenziale 850-1000 hPa, ma la temperatura alle quote medie è elevata, siamo in condizioni di relativa stabilità, quindi in regime depressionario nella maggior parte dei casi le nubi sono poco estese e con fenomeni associati molto deboli

4) infine se il geopotenziale 850-1000 hPa cala e la temperatura alle quote medie è bassa, bisognerà fare ulteriori verifiche sull’effettiva differenza di temperatura fra i due strati di atmosfera per capire se siamo in presenza di condizioni stabili o instabili

Quindi come si vede la misura di questo parametro è più importante di quanto possa sembrare ad una prima occhiata, ed in alcune situazioni riesce a fornire dati che da altre misure risulterebbero incomprensibili.
Autore : Lorenzo Catania