L’inverno ingrana la marcia, nuovi impulsi artici nei prossimi giorni
Nuovi impulsi di aria fredda raggiungeranno l'Europa meridionale nei prossimi giorni. Ripercussioni anche sul tempo italiano, temperature spesso sottonorma e tempo instabile.

Attenendosi a quelli che sono gli scenari disegnati dai modelli in questi giorni, l’esordio di dicembre potrebbe portare una situazione di tempo instabile con temperature invernali su una grossa fetta d’Europa. Il vortice polare tenterà in ogni modo possibile di ricompattarsi ma con scarsi risultati. Una circolazione secondaria di aria fredda continuerà ad interessare l’Europa, a poco serviranno i tentativi dell’anticiclone delle Azzorre di conquistare il Vecchio Continente. L’influenza di questa zona di alta pressione resterà confinata all’oceano Atlantico ed alla Penisola Iberica. Nella prima settimana di dicembre i modelli ipotizzano la reiterazione di una circolazione fredda ed instabile sull’Europa centrale. Ecco la previsione del modello europeo ukmo per sabato 4:

È interessante notare come in questa fase di transizione tra l’autunno e l’inverno, il quadro termico generale a livello europeo resterà in gran parte inferiore alla media del periodo. Le anomalie negative più importanti si concentreranno sull’Europa nord-orientale e sulla penisola scandinava ma coinvolgeranno anche l’Italia. Ecco le anomalie termiche al suolo previste in Europa domenica 5 dicembre:

Gli impulsi instabili in arrivo da nord-ovest porteranno frequenti precipitazioni sull’Europa centrale e orientale. Nell’ambito dell’Italia saranno frequenti le situazioni di instabilità rivolte alle regioni del centro e del sud. Almeno inizialmente nelle regioni settentrionali dovrebbero assistere ad un trend di tipo secco ma con temperature sotto la media. Ecco la media Ensemble del modello americano per lunedì 6 dicembre:

IN SINTESI la fase atmosferica che ci apprestiamo a vivere sarà condizionata dai frequenti blocchi provocati dell’alta pressione delle Azzorre disposta lungo i meridiani dell’Oceano Atlantico. In conseguenza di questo sull’Europa centrale e sull’Italia le correnti saranno prevalentemente di tipo settentrionale. Questa circolazione sarà accompagnata dal passaggio di frequenti impulsi di instabilità.
Una nuova perturbazione artica attraverserà l’Italia tra mercoledì 1 e giovedì 2 dicembre, con nuove piogge e temporali principalmente al centro e al sud. Alle maggiori distanze previsionali una nuova perturbazione potrebbe coinvolgere l’Italia nel primo weekend di dicembre (sabato 4 e domenica 5).
Autore : William Demasi