L'Europa rimane abbracciata da un'ampia circolazione di bassa pressione con tempo instabile e frequenti precipitazioni. Ecco cosa ci aspetta nei prossimi giorni.
L’esordio di novembre porta sull’Europa una fase di tempo instabile dalle caratteristiche pienamente autunnali. A garantire questa situazione ci pensa un’ampia figura di bassa pressione alimentata dalle fredde correnti in arrivo dall’oceano Nord Atlantico. Se ne sono accorte già quest’oggi le regioni del centro e del nord, dove il passaggio di un’intensa perturbazione ha portato piogge abbondanti e copiose per gran parte del tempo. Da segnalare anche l’arrivo della NEVE fino a quote prossime i 1200 metri sulle Alpi centrali e occidentali.
Fa seguito una breve pausa nella giornata di domani, martedì 2 novembre, seguita a ruota dal passaggio da un nuovo corpo nuvoloso tra mercoledì 3 e giovedì 4. In questa sede ci saranno nuovamente precipitazioni diffuse e persistenti al nord e lungo i versanti tirrenici. Questa seconda perturbazione porterà un nuovo carico di neve anche lungo l’arco alpino. Probabilità della pioggia prevista dal modello americano per la giornata di mercoledì:
A ridosso del prossimo weekend i modelli confermano lo sviluppo di una depressione con perno sul Mediterraneo occidentale, pressappoco all’altezza delle isole Baleari. Questo vortice potrebbe richiamare sull’Italia intense correnti di Scirocco.
Nubi e piogge tornerebbero a colpire le regioni di nord-ovest e soprattutto la Sardegna. Quest’ultima regione appare la candidata a sperimentare le precipitazioni più intense, con una vera e propria situazione di MALTEMPO. La ventilazione di Scirocco porterebbe un consistente aumento della temperatura al centro e al sud. Analisi in quota del modello americano riferita a sabato 6 novembre: