00:00 10 Gennaio 2003

Il mite DICEMBRE 2002 nel bellunese

I dati ufficiali del mese offerti dall'ARPAV, AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E PROTEZIONE AMBIENTALE nella persona del Dottor Bruno Renon.

ANALISI METEOROLOGICA DEL MESE DI DICEMBRE 2002

Commento generale

Questo mese è risultato variabile, umido è più caldo del normale, specie a fondovalle.
Il primo mese dell’inverno meteorologico 2002-03 ha presentato caratteri tipicamente autunnali, salvo un breve periodo di freddo nella prima metà del mese.

Le temperature medie mensili sono risultate 1-2°C superiori alla norma, con una costante anomalia termica che è perdurata tutto il mese, se si eccettua l’unico periodo di freddo dal giorno 9 al giorno 11. Solo in quota i valori termici non si sono discostati di molto dalle medie di riferimento.

Le precipitazioni totali mensili sono state in complesso normali, anche se in alcune zone (es. Val Boite e Cadore) è piovuto un po’ più del dovuto. Dopo le deboli piogge di inizio mese, collegate all’eccezionale situazione di maltempo della seconda metà di novembre, si è dovuto attendere fino agli ultimi giorni del mese per riavere nuove precipitazioni, con il significativo episodio di tempo perturbato del 28 dicembre.

La neve è caduta solo a quote medio-alte, mentre è mancata completamente sotto gli 800 m. Il 28 dicembre a 2000 m sono caduti 20-40 cm di neve. L’innevamento è stato normale oltre i 1700 m (a fine mese a 2000 m c’erano in tutto da 50 a 100 cm di neve) e molto scarso o assente a quote inferiori.

Grazie alle temperature molto miti e all’assenza di prolungati periodi di freddo, nel periodo natalizio era ancora possibile notare, in molte zone dei fondovalle della Val Belluna e del Feltrino, prati con l’erba ancora verde e terreno non ancora gelato in molte valli della provincia.

Di questo mese si devono ricordare: la persistenza del vento moderato o forte da est sulla fascia prealpina dal 3 al 7 (velocità medie giornaliere superiori a 30 km/h sul Monte Cesen, con raffica di 66 km/h), le temperature minime di -19°C a Cimabanche e -10°C a Paludi d’Alpago il giorno 10, il forte föhn al mattino del giorno 23 in alcune zone delle Dolomiti, con temperatura di 11°C a Cortina alle ore 9, con raffica di 75 km/h sul Faloria, nonché la pioggia di 111 mm sul Cansiglio il 28, con fenomeni anche temporaleschi.
Autore : Bruno Renon