ALLERTA protezione civile per SABATO 1 MAGGIO


MeteoLive.it vi segnala l’allerta diramata dalla Protezione Civile per fenomeni avversi e dunque il loro punto di vista riguardo al maltempo previsto.
Forniamo così un servizio socialmente utile alla collettività, complementare rispetto alle nostre più dettagliate previsioni meteorologiche per ogni comune italiano e gli approfondimenti che già trovate continuamente aggiornati sul nostro portale. E’ importante precisare che tali allerte vengono aggiornate dalla Protezione Civile solo una volta al giorno e che quindi già dopo qualche ora potrebbero venire superate dai nuovi e più tempestivi aggiornamenti previsionali che trovate sul nostro portale.
ALLERTA PER SABATO 1 MAGGIO

Precipitazioni: diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale e Lombardia nord-occidentale, con quantitativi cumulati da elevati a puntualmente molto elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte centro-orientale, Lombardia occidentale e nord-orientale, settori settori alpini e prealpini di Lombardia e Triveneto, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Nord, Toscana, Umbria, Marche occidentali e settentrionali, Sardegna settentrionale, zone interne e settentrionali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Campania orientale e meridionale, Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati, specie sulla Toscana centro-settentrionale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile rialzo su Sicilia e Calabria; massime in locale sensibile diminuzione sulla Campania, in locale sensibile aumento sulla Sicilia settentrionale e sul Friuli Venezie Giulia.
Venti: dal pomeriggio, tendenti a forti sud-occidentali, con raffiche di burrasca o burrasca forte specie in corrispondenza dei rilievi, su Sardegna, in estensione a Liguria, Emilia-Romagna, regioni centrali peninsulari, Puglia settentrionale e restanti aree appenniniche meridionali.
Mari: tendenti a molto mossi i bacini occidentali e l’Adriatico centrale, fino ad agitato il Mar Ligure a largo.
Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri
Autore : Paolo Bonino
