Primavera con FREDDO e NEVE = ESTATE bollente?
Si sentono discorsi senza senso sull'estate.


E’ vero: come al solito le proiezioni del modello europeo segnalano mesi e mesi di anomalia termica positiva sull’Europa e dunque la classica estate di fuoco. Queste proiezioni facilmente trovano conferma nei fatti in estate perchè per trovare un’estate fresca nel recente passato bisogna ormai "scartabellare" parecchio.
Il punto è che ipotizzare un’estate bollente solo perchè adesso sta facendo un freddo cane fuori stagione, in qualche caso eccezionale su vaste aree del Continente, è del tutto avventato e poco scientifico.

Per quale ragione dovrebbe fare più caldo del normale dopo un marzo fatto di sbalzi termici anche notevoli e un aprile votato all’instabilità e al freddo? Solo per sensazioni personali: siccome nell’aprile del 2003 la neve è caduta anche sulle coste della Puglia e poi è arrivato un caldo storico, durato per mesi, allora ecco che forse siamo di fronte ad un altro di questi eventi.
Primo: il tempo non si ripete mai allo stesso modo.
Secondo: nel 2003 l’anomalia termica cominciò da marzo e si protrasse per mesi e quell’intervento dell’aria artica fu isolato e limitato al periodo 7-8 aprile.
Terzo: non c’è nulla, aldilà delle proiezioni del modello europeo, che faccia pensare ad una deriva bollente da maggio in poi.
Quarto: è abbastanza normale attenderci un periodo più caldo di questo da fine mese in poi, anche perchè la stagione avanzerà, ma da qui a dire che in maggio non pioverà e ci sarà solo anticiclone, ne passa.
Le anomalie bariche che riscontriamo sono talmente palesi e persistenti da far pensare che possano condizionare ancora per diversi giorni del tempo del Continente, come si vede molto bene in queste due mappe:


Pensare che tutto possa trasformarsi in breve in un episodio anticiclonico da piena estate (come evidenziato nella mappa qui sotto) è piuttosto fantasioso, ancorchè certamente non impossibile. In questo momento però non ci sono molti elementi per affermare che una simile evoluzione possa trovare riscontro e soprattutto mettere radici nel Mediterraneo:

Che poi l’estate possa essere calda, come quasi ogni anno, non necessita quasi di proiezioni per darlo per scontato o quasi, intanto la primavera sta dicendo altro.
Autore : Alessio Grosso
