00:00 2 Aprile 2021

Rovesci di NEVE in arrivo in Valpadana martedì 6 aprile: è vero?

Modelli molto indecisi sulla traiettoria del fronte freddo e sull'ubicazione del minimo pressorio al suolo.

Rovesci di NEVE in arrivo in Valpadana martedì 6 aprile: è vero?

Da giorni si ipotizza che in Valpadana possa verificarsi qualche rovescio di neve sino in pianura nella giornata di martedì 6 aprile. E’ possibile? Se la saccatura in discesa dal nord Europa, carica di aria fredda di origine artica marittima, riuscisse davvero a scavare un minimo pressorio al suolo in Valpadana, aggirando almeno parzialmente le Alpi dalla valle del Rodano, allora SI.

Anzi sarebbe facile ipotizzare che una linea temporalesca attraversasse il nord da ovest verso est, dispensando brevi ma intensi rovesci di grandine, neve tonda, neve a fiocchi veri e propri o neve mista a pioggia, come si nota qui (neve in viola) nella sequenza relativa alla distribuzione dei fenomeni nella mattinata e poi nel pomeriggio di martedì 6 aprile (fiocchi possibili anche su Milano, Bergamo, Brianza, poi Trento, Vicenza, Belluno, giusto per citare alcune città):

Tuttavia la grande difficoltà dei modelli nell’inquadrare la posizione del minimo pressorio al suolo, rende la previsione molto incerta. Sembra addirittura più facile che la neve possa coinvolgere più facilmente Romagna, zone interne appenniniche del centro, medio Adriatico a quote prossime al litorale, sempre grazie al rovesciamento dell’aria fredda nell’ambito di rovesci temporaleschi, mentre nevicate più consistenti colpirebbero l’area balcanica, tra Slovenia, Bosnia e Croazia:

A seguire l’aria sempre fredda ma più secca spazzerebbe i cieli ripristinando condizioni di tempo sostanzialmente soleggiato già da mercoledì mattina al nord e al centro, mentre al sud potrebbero verificarsi temporali sparsi.

Seguite però gli aggiornamenti, perchè basterebbe lo spostamento della saccatura di soli 200-300km verso ovest per modificare profondamente la previsione. 

Autore : Alessio Grosso