00:00 30 Marzo 2021

6 aprile: torna la NEVE in pianura al nord e nei fondovalle appenninici?

Carte pazzesche del modello americano.

6 aprile: torna la NEVE in pianura al nord e nei fondovalle appenninici?

La neve in pianura ad aprile non è una grande novità: l’aria artica marittima fa miracoli, favorendo temporali che scaricano tutta l’aria fredda verso il basso, determinando la caduta dei fiocchi anche sino alle quote pianeggianti, pur in presenza di temperature non consone alle nevicate.

Il modello americano segnala questa eventualità disegnando un fronte freddo molto attivo, accompagnato da un’irruzione di aria fredda di origine artica davvero notevole, che porterebbe la neve sino in pianura su gran parte del nord Italia e nei fondovalle delle zone appenniniche del centro. 

Ecco le mappe previste per la mattinata, il pomeriggio e la serata di martedì 6 aprile, in viola è segnalata la neve, che con tali carte non mancherebbe di cadere su gran parte del settentrione, in rosso i nuclei temporaleschi:

Per giustificare una simile nevicata ecco le temperature previste a 1500m nella mattinata di martedì 6 aprile, in seguito l’aria fredda dilagherà sul resto d’Italia:

Nella notte su mercoledì la neve si localizzerebbe su Romagna, medio Adriatico, zone interne di Umbria, Toscana e Lazio, per poi perdere importanza nella mattinata di mercoledì. 

Ma quanto è probabile una simile evoluzione? Al momento si stima un 40-55% di possibilità di fenomeni al nord, che considerata la distanza temporale non è trascurabile, come vediamo da questa mappa:

Quanto al rischio di neve in pianura il modello nel calcolo delle probabilità è più cauto, ma non la esclude a priori, mentre sembra discretamente probabile l’ingresso dell’isoterma di zero gradi a 1500m, come vediamo da questa ulteriore mappa:

Cosa aggiungere? Il nord Italia ha bisogno di precipitazioni, qualunque esse siano e che con qualunque modalità giungano, anche al resto d’Italia comunque non farebbero male altre generose precipitazioni. Seguite gli aggiornamenti per capire se l’attacco perturbato andrà o meno a buon fine!

 

 

Autore : Alessio Grosso