00:00 24 Marzo 2021

AFFONDO PERTURBATO nei primi giorni di APRILE: quali le conseguenze per l’Italia?

Aprile potrebbe esordire con un potente scambio meridiano sul nostro Continente...

AFFONDO PERTURBATO nei primi giorni di APRILE: quali le conseguenze per l’Italia?

 

Il mese di marzo si congederà senza troppi sussulti dal punto di vista meteo in Italia. Aprile invece potrebbe esordire con un potente scambio meridiano sul nostro Continente, ovvero con l’intervento di aria artica che scenderà verso latitudini più basse. 

E’ ovviamente presto per lanciare sentenze sul percorso che seguirà la suddetta massa fredda; tuttavia, gli elaborati attuali mostrano già una certa coerenza di vedute. Non è poco ad oltre una settimana di distanza dalla scadenza previsionale…

In questa sede esamineremo gli elaborati ufficiali dei tre modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano, europeo e canadese. Il giorno preso come campione per il nostro confronto è sabato 3 aprile. 

La prima mappa mostra l’evoluzione del modello americano per la giornata suddetta (sabato 3 aprile): 

Osservate la posizione molto anomala che ricoprirà l’alta pressione, ovvero in prossimità dell’Islanda. E’ palese che con questa situazione, l’aria fredda (frecce bianche) verrebbe scaraventata verso l’Europa occidentale; la nostra Penisola vivrebbe quindi un periodo piovoso, ma non eccessivamente freddo, dettato dall’intervento di correnti più miti sud-occidentali. In altre parole, arriverebbero le piogge primaverili anche se non dettate dal flusso atlantico. 

Il modello europeo per il medesimo giorno (sabato 3 aprile) opta per una configurazione abbastanza simile: 

Alta pressione sempre ubicata in sede islandese, correnti fredde sull’Europa occidentale ed alito umido da sud-ovest in Italia foriero di piogge specie al nord e sul Tirreno, in un contesto mite. 

Persino il modello canadese per il medesimo giorno, opta grossomodo per la stessa configurazione: 

Aria fredda che come una spada trafiggerà l’Europa occidentale; correnti umide meridionali sull’Italia con tanta pioggia al nord e al centro in un contesto mite. 

Sembra fatta…ma cosa dicono le rispettive medie? Fino a ieri erano quasi completamente silenti; questa mattina invece qualcosa sembra muoversi anche se l’affondo (sempre secondo le medie) potrebbe risultare più centrale, ovvero con una maggiore ingerenza dell’aria fredda anche da noi; ciò si tradurrebbe in temperature più basse, ma minori precipitazioni. 

Nei prossimi giorni seguiremo costantemente questa evoluzione; continuate quindi a seguirci…

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Autore : Paolo Bonino