Torna la NEVE anche in pianura nella seconda metà di marzo?
Mappe a dir poco clamorose per la seconda metà del mese.


Sorpresa primaverile: altro che primo sole in spiaggia…
Il modello americano esce allo scoperto e propone l’arrivo di un’ondata di maltempo dalle caratteristiche prettamente invernali (ormai fuori stagione) per il periodo compreso tra giovedì 18 e domenica 21 marzo.
Lo segnalava sotto traccia già da diverse emissioni, ora sembra più deciso e ha contagiato anche altri prestigiosi modelli matematici.
La mossa è di quelle che lasciano a bocca aperta: l’alta pressione si protende verso il Regno Unito e lascia la porta spalancata ad un’irruzione fredda che scava una depressione nel cuore del Mediterraneo, favorendovi un peggioramento incisivo con tanto di piogge e nevicate a quote molto basse, a tratti pianeggianti, anche in presenza di temperature non propriamente da neve al suolo.
Si perchè tra marzo ed aprile le precipitazioni cominciano a svilupparsi in seno a nubi convettive, cioè cumuli e cumulonembi, che favoriscono rovesci a sfondo temporalesco, che facilmente si conservano come neve anche se al suolo ci sono 4-5°C.
Ecco le mappe che colpiscono di più per il periodo in oggetto:



Come si nota, non si capisce ancora esattamente dove andrà a collocarsi il minimo depressionario ma sembra sufficientemente probabile almeno l’affondo del vortice (dal 40 al 55% delle probabilità a seconda dei modelli).
La media degli scenari del modello americano ritiene possibile un maggiore coinvolgimento del medio Adriatico e del meridione, come avviene molto spesso in questi casi, ecco la mappa che lo testimonia, è prevista per venerdì 19 marzo:

Seguite tutti i nostri aggiornamenti perchè già da lunedì 15 entrerà comunque aria fredda da nord sul nostro Paese con conseguenze instabili al centro e al sud.
Autore : Alessio Grosso
