Fine mese con il ritorno del FREDDO e del MALTEMPO?
Analizziamo la situazione prevista nell'ultima decade di febbraio.

L’anticiclone determinerà tempo buono e mite sull’Italia da sabato 20 a venerdì 26 febbraio. Lo indicano anche le mappe probabilità del modello americano, che attribuiscono con una scala di colori tendenti al rosso un indice di probabilità decisamente alto al suo dominio, come si vede qui sotto, dove gli anticicloni previsti alle basse latitudini per giovedi 25 febbraio saranno ben due, l’azzorriano e il subtropicale:
L’improvvisa implosione di quello a ridosso dell’Italia ben si evidenzia nella mappa successiva prevista solo 48 ore dopo, sabato 27, dove si evince che sarà molto probabile il rafforzamento e la spinta dell’Azzorriano verso NNE ma non sul nostro Paese, che risulterebbe così vulnerabile agli affondi più freddi (anche se non freddissimi) in arrivo da nord (ciclogenesi, cioè depressione mediterranea non esclusa):

Con queste premesse andiamo dunque a cercare le carte bariche che hanno portato il modello a segnalare tutto questo, ne troviamo certamente diverse per lo stesso intervallo temporale, cioè per sabato 27 febbraio, nota il vortice freddo sul centro Europa che potrebbe tentare l’assalto al nostro Paese nei giorni successivi:

E’ tutto però ancora fumoso, della serie "vorrei ma non posso", manca insomma quel "quid" che ci autorizzi a dire: colpo di coda invernale probabile, ma certamente le premesse sono più che discrete, come si evince anche da questa mappa:

Addirittura nei primi giorni di marzo le probabilità che l’Italia venga raggiunta da temperature inferiori allo zero a 1500m sembrerebbe piuttosto alta su Alpi e regioni di nord-est, un po’ meno ma comunque non trascurabili sul resto del Paese, a testimoniare che magari l’inverno non tornerà più quello di prima ma che un po’ di freddo e qualche nevicata a bassa quota saranno ancora ampiamente possibili:

Autore : Alessio Grosso
