00:00 8 Febbraio 2021

FREDDO ARTICO: da venerdì toccherà anche all’Italia, ma sarà davvero intenso? Porterà anche la NEVE?

Resta da sciogliere qualche dubbio sul "post irruzione fredda" ma l'afflusso di aria gelida sembra assicurato.

FREDDO ARTICO: da venerdì toccherà anche all’Italia, ma sarà davvero intenso? Porterà anche la NEVE?

Freddo severo, all’improvviso, accompagnato da un sensibile rinforzo dei venti da est e da qualche spolverata di neve già venerdì al nord (su Piemonte, bassa Lombardia, Emilia) e lungo la dorsale appenninica marchigiana ed abruzzese.

Così si presenterà il grande freddo al cospetto dell’Italia, quell’irruzione artica continentale che ha fatto il giro di tutto il nord Europa prima di decidersi che fosse arrivato anche il momento del nostro Paese.

Spettacolare la congiuntura barica che ne ne originerà l’avvento vista da questa mappa nord emisferica, dove si nota la presenza dell’anticiclone scandinavo in grande spolvero, a fare da blocco alle correnti da ovest e a sospingerci addosso parimenti quelle da est:

Che probabilità ci sono che la temperatura scenda sotto i -5°C a 1500m nel fine settimana di San Valentino: pressochè totali sulle zone peninsulari, specie del versante adriatico e al nord, come si nota da questa mappa!

 

Addirittura per sabato 13 il modello americano prevede nelle sue medie che al nord la probabilità che si possa scendere anche sotto i -10°C sia decisamente elevata, come si nota qui:

Clamorosa l’anomalia negativa di temperatura a 1500m su tutto l’est europeo e su parte dell’Italia si aggirerebbe attorno a -12°C, cioè si misureranno temperature inferiori di dodici gradi alla media del periodo. Naturalmente farebbe molto freddo anche al suolo con anche le temperature massime prossime allo zero o addirittura inferiori nelle zone interne e nelle vallate appenniniche ed alpine.

 

E allora? Cosa c’è che non va? Niente per ora, ma si tratta di capire cosa accadrà dopo questa irruzione. Rimarrà un fatto isolato, proseguirà? Intanto porterà domenica un po’ di neve sul medio e basso Adriatico sin sulle coste, poi si vedrà, perchè proprio sul più bello i modelli litigano: c’è chi vede il rinnovarsi di condizioni invernali severe come il modello americano e poi a più riprese la neve al nord, chi vede subito un’interazione con aria umida e mite in arrivo da ovest, chi addirittura l’anticiclone come si può vedere qui sotto (SCENARI OPPOSTI):

IN SINTESI l’attendibilità:
-confermata l’ondata di freddo da venerdi 12 a lunedì 15 febbraio su gran parte d’Italia al 95% molto alta.
-possibili nevicate modeste venerdì su parte del nord (65%) e soprattutto su medio e basso Adriatico (70%)
-risvolti successivi ancora tutti da analizzare ma con possibili conseguenze nevose al nord attendibili al 30% e al centro al 20%. 
-non sottovalutiamo la possibilità che l’irruzione da martedì 16 si esaurisca senza un evento finale che interagisca con essa (impossibile da quantificare al momento in percentuale)

Seguite nel pomeriggio la rubrica del "fantameteo" per saperne di più!

 

Autore : Alessio Grosso