00:00 3 Febbraio 2021

INVERNO: riscossa notevole da San Valentino sull’Italia, quanto è credibile?

Il modello americano ha gettato il sasso, ma ha nascosto la mano.

INVERNO: riscossa notevole da San Valentino sull’Italia, quanto è credibile?

Il modello americano stamane ci riprova, dopo aver cancellato oltre il 90% delle velleità invernali dalle sue mappe, oggi tende a riproporre scenari invernali anche estremi e lo fa addirittura nell’emissione ufficiale.

Da San Valentino, domenica 14 febbaio, insomma il grande treno perturbato atlantico si interromperebbe per cedere il posto alle gelide correnti orientali, che sfrutterebbero la presenza dell’ennesima depressione sull’Italia per farsi strada verso ovest, come si nota qui:

E a livello termico le conseguenze sarebbero quelle che vediamo qui sotto a 1500m:

Sarebbe insomma qualcosa di imponente che al momento è anche difficile immaginare stante la congiuntura barica che si sta imponendo sul Continente, così difficile che infatti si riscontra solo in 6 scenari su 30 dei cosiddetti "run perturbatori", che ci aiutano a giudicare meglio l’attendibilità dell’emissione principale. 

Ve ne mostriamo giusto un paio, previsti per lo stesso periodo, di quelli che strizzano l’occhio ad un’evoluzione simile, tenendo presente però che non si va oltre il 15-20% dell’attendibilità:

L’evoluzione più probabile per metà mese ci racconta invece un’altra realtà: dopo un periodo caratterizzato da frequenti passaggi piovosi tra il 7 e il 12, ecco farsi avanti un timido tentativo dell’alta pressione di riprendere in mano la situazione.

Schema barico stabile che viene ripreso e rafforzato anche dalla media di tutti gli scenari, che dunque offre davvero una porta spalancata alla primavera precoce sull’Italia per la metà del mese con l’influsso Atlantico:

Lo farebbe intendere anche la mappa delle probabilità espresse in percentuale relativa alle PRESSIONI inferiori ai 1000hPa, cioè quelle che arrecano maltempo; da queste si nota la probabilità molto alta di un canale depressionario molto attivo da ovest ad est con coinvolgimento anche dell’Italia tra il 7 e il 12 febbraio (colorazioni gialle e rosse indicano probabilità importanti di pressioni sotto i 1000hPa):

E’ una configurazione che non favorisce il freddo o il gelo sull’Italia ma principalmente tempo piuttosto piovoso soprattutto al nord e su parte del centro Italia.
Nel periodo successivo però la circolazione depressionaria migrerebbe soprattutto in Atlantico, a confermare il tentativo di stabilizzazione nell’area mediterranea con un aumento della pressione già segnalato nella media degli scenari:

Dunque niente freddo? Al momento, confermiamo quanto indicato negli ultimi giorni, cioè che le probabilità di ribaltoni con freddo in arrivo almeno su parte dell’Italia non superano il 15% (quindi scarse), ma lasciano comunque aperta una porticina al rientro in zona Cesarini dell’inverno. Seguite gli aggiornamenti per capire se proprio da quel pertugio si potranno vivere nuove emozioni meteo!

 

 

 

 

Autore : Alessio Grosso