Febbraio esordisce turbolento ma poco freddo
Nella seconda metà della settimana impennata calda al centro ed al sud, poi l'arrivo della pioggia forse anche abbondante. Mancanza generale di freddo ma con gelo a due passi sull'Europa nord-orientale.

Una circolazione di aria instabile tornerà ben presto ad imporre la propria voce in capitolo nel palcoscenico atmosferico europeo. Nei prossimi giorni questa nuova circolazione depressionaria andrà a stabilire il proprio perno sull’Europa occidentale, inizialmente l’asse di saccatura sarà disposto sull penisola iberica, con peggioramento delle condizioni atmosferiche in previsione per le regioni del settentrione italiano a partire dal prossimo fine settimana. Questo vortice depressionario richiamerà davanti a sé una mole imponente di aria molto mite, con un’impennata della temperatura in previsione per le regioni centrali e meridionali a cavallo tra venerdi 5 e domenica 7 febbraio. Su questi settori la temperatura aumenterà di diversi gradi, portandosi su valori nettamente superiori alle medie del periodo. Anomalie della temperatura alla quota di circa 1500 metri prevista sabato 6 febbraio, con scarti termici fino a 12 gradi sopra le medie climatiche del periodo:

La depressione presente sull’ovest Europa verrà alimentata dalle masse d’aria gelide in discesa dai quadranti nord-orientali. Nei prossimi giorni un atto raffreddamento della temperatura tornerà a riguardare i paesi del nord Europa, un flusso d’aria gelida si dirigerà verso il Regno Unito, da qui convergendo all’interno della figura depressionaria che vi abbiamo descritto. Con questa situazione potrebbero verificarsi intense precipitazioni al nord tra domenica e lunedì, l’avanzamento della depressione va sul Mediterraneo centrale potrebbe un peggioramento del tempo anche al centro ed al sud all’inizio della prossima settimana. Ecco le probabilità della pioggia nella giornata di domenica, con tempo instabile al nord e sulle centrali tirreniche, dove il rischio di precipitazione aumenterà considerevolmente:

Il contesto delle temperature resterebbe tendenzialmente mite, seppur con tendenza ad una certa diminuzione a partire dal nord lunedì 8 febbraio. Al momento sembra escluso che la grande massa di GELO presente sul nord-est Europa possa arrivare ad interessarci ma in tal senso non possono essere esclusi a priori dei colpi di scena.
Autore : William Demasi
