MALTEMPO INVERNALE almeno fino all’inizio del nuovo anno: neve e molto freddo su molte regioni
Un'ampia figura di bassa pressione terrà sotto scacco il tempo previsto sull'Europa nella parte conclusiva del 2020. Freddo e spesso instabile al nord, con neve a bassa quota, precipitazioni sparse anche al centro ed al sud, con temperature leggermente più elevate. Poche le novità anche con l'inizio del 2021 che esordirà con tempo instabile.

Una fase di tempo fortemente perturbato ci accompagnerà nell’ultima settimana del dicembre 2020. L’intero continente verrà infatti coinvolto da una circolazione d’aria fredda di origine polare-marittima, la quale confluendo all’interno di un’ampia figura di bassa pressione collocata col proprio perno sull’Europa centro-occidentale, rinnoverà condizioni atmosferiche incerte. Non mancheranno episodi di tempo perturbato anche per i paesi del Mediterraneo, coinvolto dalle spire di questa depressione verrà a trovarsi anche lo stivale italiano, con una frenetica condizione di instabilità. Senza dubbio la perturbazione più importante che è stata inquadrata dai modelli già da parecchi giorni, è quella prevista a cavallo tra domenica sera e lunedì, con una situazione di vero e proprio maltempo per le regioni del nord.
Con il passaggio di questa prima perturbazione si verificherà un sovrascorrimento di aria più temperata mediterranea sopra un cuscino di aria relativamente più fredda che stazionerà sulla Pianura Padana, dando luogo alle condizioni ideali per l’arrivo della neve fino in pianura su alcune regioni del nord. Tra domenica notte e lunedì mattina i fiocchi di neve si concederanno generosi su entroterra della Liguria, est Piemonte, centro ed ovest Lombardia, ovest Emilia. Inizialmente le nevicate avverranno anche nelle pianure del Veneto settentrionale e del Friuli. Rovesci di pioggia sparsi tra lunedì e martedì sono previsti anche sulle regioni centrali tirreniche, qui inseriti in un contesto di temperature più elevate.
Ecco la NEVE prevista dal modello LAMMA per lunedì mattina:

Spingendo il nostro sguardo ancora oltre, a cavallo tra la notte di San Silvestro ed il giorno di Capodanno, 1° gennaio 2021, l’Europa si troverà ancora coinvolta da un’ampia circolazione di bassa pressione all’interno della quale confluiranno masse di aria fredda di origine polare-marittima. Questa vasta circolazione di bassa pressione tenderà ad allargare un po’ le sue maglie, i venti al suo interno diventeranno meno turbolenti, le temperature saranno piuttosto fredde ma senza valori eccessivamente rigidi.
All’interno di questa circolazione instabile non è escluso che possano svilupparsi delle nuove perturbazioni, con precipitazioni che potrebbero colpire con maggiore facilità le regioni del versante tirrenico e le regioni del nord. Al momento i modelli deterministici ipotizzano una maggiore probabilità di pioggia per i versanti tirrenici a scapito di quelli adriatici, a causa della prevalenza di una circolazione di tipo occidentale o meridionale.
Una perturbazione più organizzata potrebbe coinvolgerci proprio nella notte di Capodanno portando piogge e nevicate a quote basse.
Analisi del modello europeo riferita a venerdì primo gennaio:

Autore : William Demasi
