Scacco matto dell’inverno sotto Natale: analisi tecnica
Aria fredda artica riuscirà a scavarsi un corridoio sul Mediterraneo, raggiungendo il nostro Paese sotto le festività del Natale. Alcune località del nostro Appennino torneranno a dipingersi di bianco nella notte tra il 25 ed il 26 dicembre ma la perturbazione più intensa ci raggiungerà tra domenica 27 e lunedì 28.

I primi giorni di questa settimana stanno trascorrendo influenzati da una circolazione d’aria tiepida di origine oceanica. Tale circolazione si accompagna in queste ore al rinforzo di un’onda anticiclonica subtropicale che porta temperature superiori alle medie del periodo. L’anticiclone disteso dall’oceano Atlantico fino al Mediterraneo centrale, tenderà nei prossimi giorni a sbilanciarsi in maniera sempre più netta verso le latitudini settentrionali, conquistando l’oceano Nord Atlantico, da qui spingendo masse d’aria fredda verso le latitudini meridionali d’Europa. Un impulso di aria instabile artica raggiungerà l’Europa centrale ed infine lo stivale italiano proprio sotto le festività di Natale. Il passaggio del cuore d’aria fredda in quota, verrà accompagnato da un corpo nuvoloso associato a delle precipitazioni di passaggio dapprima al nord (venerdì 25) poi anche al centro ed al sud (sabato 26). Prevista una generosa diminuzione della temperatura proprio nel giorno di Santo Stefano, particolarmente sensibile al nord e sui versanti orientali. Stima delle temperature previste dal modello LAMMA alla quota di circa 1500 metri nella mattinata di sabato 26:

L’irruzione d’aria fredda artica prevista sotto Natale, verrà sopraffatta dal rapido incedere di un profondo vortice di bassa pressione che raggiungerà l’Europa a cavallo tra domenica 27 e lunedì 28 dicembre. Staccandosi dalla Groenlandia e viaggiando sopra le calde acque dell’oceano Atlantico, questa nuova circolazione depressionaria sarà governata da forti venti. All’interno di questo vortice confluirà un cospicuo contributo d’aria fredda polare-marittima.
Il perno di questa depressione potrebbe collocarsi in una fetta di territorio compresa tra il Regno Unito, la Francia e la Spagna, provocando sull’Italia una rotazione del vento dai quadranti meridionali. Lunedì 28 e martedì 29 dicembre sarebbero quindi due giornate segnate da un rialzo della temperatura al centro ed al sud, mentre l’aria mite mediterranea si troverebbe a sovrascorrere sopra un cuscinetto d’aria più fredda depositato sulla Pianura Padana. Su questi presupposti tra domenica e lunedì alcune regioni del nord potrebbero vedere delle nevicate fino a quote pianeggianti. Analisi del modello americano GFS riferita a lunedì 28 dicembre:

Autore : William Demasi
