Anche gli SPAGHETTI sentenziano MALTEMPO sull’Italia
Controlliamo l'evoluzione del tempo in Italia con il metodo degli spaghetti

In questa sede prenderemo in considerazione un diagramma ormai noto a tutti: GLI SPAGHETTI. Riassumono tutti i possibili scenari del modello americano,compreso ovviamente quello ufficiale.
La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge sono probabili e intense. I punti geografici di riferimento sono situati sulla verticale di Milano, Roma e Bari.
Il primo grafico si riferisce alla città di MILANO:

Cosa notiamo? La fine del lungo periodo mite e umido nella giornata di Natale quando prenderà avvio un discreto calo termico. A stretto giro arriverà una intensa perturbazione all’inizio della settimana prossima che porterà neve anche in pianura al nord-ovest con clima freddo. Successivamente, si manterrà un regime termico inferiore alla media con la possibilità di ulteriori precipitazioni.
Il secondo grafico mostra la situazione prevista sulla città di ROMA:

Il calo termico diverrà realtà tra Natale e Santo Stefano anche sulla Capitale con la possibilità di nevicate anche a bassa quota in Appennino. Successivamente le temperature tenderanno ad alzarsi, ma non troppo, restando per gran parte del periodo al di sotto della media. Frequenti saranno le precipitazioni e di conseguenza le nevicate in Appennino.
Il terzo grafico mostra la situazione attesa sulla città di BARI:

Anche qui si evince un calo termico tra il 26 e il 27 che potrebbe portare anche nevicate a bassa quota. Successivamente si nota un andamento altalenante delle temperature con il rischio di ulteriori piogge.
Se volete analizzare gli spaghetti per altre città italiane, cliccate qui: www.meteolive.it/speciali/GRAFICI/57/grafici-spaghetti-per-macroaree-italiane/31742/
Autore : Paolo Bonino
