00:00 2 Dicembre 2020

SEVERO MALTEMPO in arrivo: da venerdì NEVONE sulle Alpi (e non solo) ma anche tanta PIOGGIA

SEVERO MALTEMPO in arrivo: da venerdì NEVONE sulle Alpi (e non solo) ma anche tanta PIOGGIA

Un’intensa perturbazione introdotta dall’inserimento di un ramo del vortice polare andrà a determinare pesante maltempo sul settentrione nella giornata di venerdì 4 dicembre, coinvolgendo anche la Toscana.

Sarà solo l’inizio peraltro di una fase perturbata anche preoccupante, perché secondo il modello europeo, nel fine settimana sull’Italia andrà scavandosi una depressione al suolo responsabile di un’ulteriore accentuazione ed estensione delle precipitazioni, che non solo coinvolgeranno tutto il Paese ma potrebbero determinare localmente fenomeni alluvionali.

Infatti le correnti sciroccali alzeranno la quota neve sulle Alpi e le intense e reiterate precipitazioni potranno gonfiare fiumi e torrenti. Ne parleremo in un apposito articolo. Intanto ecco la situazione prevista per venerdì: sul nord-ovest sarà presente una sacca di aria fredda che potrebbe favorire ulteriori nevicate sino in pianura tra Piemonte ed ovest Lombardia, prima di un graduale passaggio a pioggia anche su questi settori.

Nei fondovalle alpini la nevicata si protrarrà sino alla serata di venerdì, poi a partire da quelli più orientali si trasformerà in pioggia. La quota neve rimarrà bassa sull’ovest del Piemonte. Ecco la mappa prevista per la mattinata, dove si nota la neve sino all’ovest milanese e nei fondovalle alpini (in giallo gli accumuli più importanti):

Nel pomeriggio-sera ancora un po’ di neve al nord-ovest ma soprattutto cadrà copiosa sulle Alpi centrali e nel fondovalle trentino e aostano, pioggia su est Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, intanto temporali in arrivo sulla Sardegna:

Sabato mattina ecco la perturbazione invadere la Penisola con il suo carico di precipitazioni abbondanti, frenata nel suo incedere verso levante dalla presenza di un minimo depressionario al suolo, che ne provocherebbe una sostanziale stazionarietà, avvettando costantemente aria sciroccale mite con fenomeno dell’acqua alta a Venezia ma soprattutto con un rialzo del limite delle nevicate sul settore alpino, salvo sull’estremo ovest del Piemonte e sulla Valle d’Aosta (ove rimarrà a 500m):

Nella notte su domenica 6 dicembre le precipitazioni avanzeranno ulteriormente verso levante e al sud si prevedono anche dei nubifragi sulle coste del basso Tirreno, seguiterà a nevicare sulle Alpi ma solo oltre i 1300-1600m sui settori centro-orientali, attorno ai 1000m sugli estremi settori occidentali:

Domenica 6 dicembre ancora maltempo su gran parte del Paese a causa della continua insistenza di minimi depressionari al suolo e quota neve sempre alta ormai sulle Alpi, una situazione potenzialmente pericolosa:

Autore : Alessio Grosso