La svolta invernale in arrivo dal GRANDE NORD dai primi di dicembre?
Si va verso un cambiamento più marcato della circolazione generale dai primi giorni di dicembre.

Il tempo andrà presto ai box a cambiare gli pneumatici e a montare quelli da inverno. Sembra dover cambiare volto infatti il tempo d’Europa, entro i primi di dicembre.
Indipendentemente dalla sorte della depressione in arrivo da ovest per il fine settimana, la nostra attenzione si concentra su quello che potrebbe accadere dai primi di dicembre, quando il modello europeo mostra uno scenario importante, che non osservavamo da parecchio: un ramo importante del vortice polare per una volta punterebbe l’Europa, impossibilitato a muoversi verso levante dalla presenza dell’anticiclone siberiano e stimolato a scendere verso sud dall’intrusione di un anticiclone sulla Groenlandia, guardate le conseguenze in questa mappa che mostra tutto l’emisfero nord:

A supportare questa ipotesi ci sono diverse emissioni del modello americano, che propongono quasi lo stesso schema barico riferito più strettamente all’Europa e che portano tutte la stessa data: 3 dicembre!


E anche la mappa delle anomalie bariche prevista a 5500m per lo stesso periodo indica la possibilità di uno scambio di calore importante fra meridiani proprio per l’inizio del dicembre:

Tutto questo, tradotto, significa frenata della corrente a getto e dunque perdita di compattezza del vortice polare con conseguenti fasi perturbate per il Mediterraneo e dunque anche per l’Italia, anche di tipo invernale. Sarebbe quasi paradossale se quest’anno ci fosse molta neve e non si potesse sciare causa covid.
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Autore : Alessio Grosso
