MODELLO EUROPEO, un brutto colpo alla stagione estiva
L'arrivo di una forte perturbazione apre la strada a scenari di tempo instabile anche a medio ed a lungo termine.

Nelle prossime ore il nostro Paese verrà interessato da una vistosa circolazione di bassa pressione che riporterà condizioni di instabilità assai spiccata. Peculiare l’evoluzione sinottica preannunciata dai modelli, con lo sviluppo di un’ampia e profonda saccatura che prenderà forma sull’Europa occidentale, raggiungendo il massimo sviluppo nella giornata di sabato. L’aria fredda riuscirà a spingersi anche laddove di solito in questo periodo dell’anno non riesce a spingersi, ci riferiamo quindi alla Penisola Iberica ed alla vicina Francia, sviluppando un’ansa ciclonica particolamente evidente. Lungo il lato ascendente di questa grande circolazione depressionaria, verrà a trovarsi proprio lo stivale italiano, con una situazione di forte maltempo in previsione venerdì e sabato in primis per le regioni del nord. Analisi in quota del modello europeo riferita a domenica 30 agosto:

A pochi giorni di distanza (tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre), un nuovo impulso perturbato si porterà a ridosso dell’Italia, questa volta seguendo un percorso di tipo nord-occidentale. In questo caso i temporali più forti potrebbero andare a concentrarsi soprattutto sulle regioni del sud. Analisi in quota calcolata dal modello europeo per mercoledì 2 settembre:

Ancora incerta l’evoluzione riferita alla prima decade settembrina, questa sera il modello europeo sembra propendere per l’ipotesi di un nuovo rinforzo anticiclonico sull’Europa occidentale, con una parentesi di tempo più stabile ed assolato sulle regioni del nord ma con l’instabilità che ancora potrebbe interessare l’Italia meridionale e la penisola balcanica. Temperature ovunque più gradevoli, anche nelle situazioni soleggiate. Evoluzione ad ogni modo ancora da confermare. Ecco l’ipotesi formulata questa sera dal modello europeo per sabato 5:

Autore : William Demasi