Declino anticiclonico entro la prima settimana di agosto ma con risultati ancora incerti
Si conferma la possibilità di un declino dell'alta pressione sul Mediterraneo a partire dalla prima settimana di agosto, a risentirne saranno soprattutto le regioni del nord ma rimane ancora da capire se ci sarà spazio per l'arrivo di una perturbazione più organizzata.

Il periodo a cavallo tra il termine di luglio ed i primi giorni di agosto, verrà influenzato da una figura di alta pressione che porterà temperature particolarmente elevate al centro ed al sud. I picchi più alti di temperatura sono previsti tra domani, mercoledì 29 luglio e venerdì 31, con valori che in alcune situazioni potranno raggiungere la soglia dei +40°C. Una parziale attenuazione del del campo barico potrebbe verificarsi soltanto nei primi giorni di agosto, quando il cuore più caldo dell’alta pressione tenderà a trasferirsi verso le regioni meridionali, mentre le correnti instabili oceaniche scenderanno di qualche grado di latitudine più a sud, spingendosi vaso di Europa centrale. Nei primi giorni del nuovo mese potrebbe quindi aprirsi un periodo di tempo più instabile segnatamente per le regioni del nord, con l’arrivo di qualche temporale.
Alcune previsioni deterministiche sembrano ipotizzare lo sviluppo di una perturbazione più organizzata che potrebbe attraversare l’Italia settentrionale tra lunedì 3 e mercoledì 5 di agosto, tuttavia questa evoluzione rimane ancora incerta, infatti non tutte le linee di tendenza calcolate dai modelli sembrano appoggiare questa ipotesi. Anche nell’ambito di uno stesso modello appaiono scenari discordanti, per il momento in quindi possiamo accontentarci di sapere che nella prima settimana di agosto andremo in contro ad un invecchiamento dell’alta pressione, con temperature che diventeranno un po’ più clementi soprattutto al nord. L’arrivo di una perturbazione più organizzata rimane ancora sotto la lente dei modelli ma deve trovare delle conferme più sicure.
La previsione del modello americano riferita a martedì 4 agosto, mostra lo sviluppo di una ondulazione più convinta, in grado di raggiungere il Mediterraneo, portando un cambiamento del tempo sulle regioni del nord:

Autore : William Demasi