00:00 5 Maggio 2020

METEO A 7 GIORNI: in marcia verso nuovi scenari di tempo PERTURBATO

Disturbi d'instabilità in previsione nella giornata di mercoledì, poi un nuovo "soffio" caldo dell'alta pressione tra giovedì e venerdì, preludio ad un weekend di lento cambiamento che potrebbe culminare nell'episodio perturbato della prossima settimana. Tutti i dettagli sull'evoluzione atmosferica prevista da qui entro i prossimi 7 giorni.

METEO A 7 GIORNI: in marcia verso nuovi scenari di tempo PERTURBATO

L’anticiclone africano porta con sè un’impennata clamorosa delle temperature che negli ultimi due giorni si è fatta sentire soprattutto sulla Francia, il Portogallo e la Spagna, regioni dove la colonnina di mercurio ha varcato la soglia dei +35°C. Di fatto sono stati infranti alcuni record storici di temperatura relativi alla prima decade di maggio. Si tratta delle conseguenze portate dalla prima onda anticiclonica africana della stagione 2020, quantomeno la prima dalle caratteristiche estive, peccato che maggio dovrebbe ancora essere un mese primaverile e per giunta nemmeno così stabile come si sarebbe portati a credere. Ebbene qualcosa nei prossimi giorni dovrebbe comunque cambiare, sebbene almeno fino a venerdì, le vicende atmosferiche previste nell’ambito del Mediterraneo, continueranno ad essere influenzate dalla presenza di questa figura. Farà eccezione l’impulso d’aria più fresca che mercoledì scivolerà lungo l’Adriatico, rinnovando le condizioni ideali allo sviluppo di qualche temporale lungo la dorsale appenninica. Stima delle precipitazioni previste dal modello americano per domani pomeriggio:

Un cambiamento importante delle condizioni atmosferiche su scala europea viene previsto a partire dal prossimo fine settimana, la sequenza di eventi disegnata dai modelli è piuttosto complicata ma merita di essere raccontata: troveremo innanzitutto una circolazione di bassa pressione che collocherà il proprio perno sull’Iberia, prevista avanzare gradualmente tra sabato e domenica prossima verso il Mediterraneo centrale. Sulla Scandinavia troveremo una grande circolazione di bassa pressione, generosamente alimentata dall’aria fredda di origine artica, quest’ultima svolgerà un ruolo importante nel plasmare le condizioni atmosferiche europee ed italiane all’inizio della prossima settimana. Analisi sinottica calcolata dal modello americano e riferita a sabato 9 maggio:

Questa massa d’aria fredda, verrà in parte "catturata" dalla depressione sulla Penisola Iberica, riuscendo in questo modo ad avanzare verso il Mediterraneo centrale e dando luogo ad un cambiamento del tempo sullo stivale italiano, con piogge previste lunedì in progressione da ovest verso est. Inoltre l’aria fredda artica riuscirà a raggiungere l’Europa centrale (dove è atteso un calo importante della temperatura), dovendosi poi confrontare con il baluardo alpino. Sull’Italia tra lunedì e martedì un calo sensibile delle temperature potrebbe manifestarsi in primis sull’arco alpino, in misura attenuata anche sul resto del settentrione. Analisi sinottica calcolata dal modello americano e riferita a lunedì 11 maggio:

Sintesi previsionale da mercoledì 6 a martedì 12:

Mercoledì 6 maggio, sviluppo di temporali pomeridiani lungo la dorsale appenninica e sull’arco alpino. Qualche annuvolamento anche lungo le coste settentrionali tirreniche. Temperature in lieve flessione al centro ed al nord, picco di caldo sulla Sicilia a causa del passaggio dell’onda anticiclonica africana. 

Giovedì 7 e venerdì 8 nuovo temporaneo rinforzo dell’alta pressione con tempo soleggiato e temperature in rialzo generale. 

Sabato 9 e domenica 10, aumentano le nubi al centro ed al nord, con qualche piovasco da domenica sera in arrivo sull’angolo nord-ovest. Sensibile rialzo termico al sud.  

Lunedì 11 giornata di tempo perturbato al nord, piogge in arrivo anche al centro, nubi di passaggio al sud. Temperature in sensibile calo al settentrione, impennata termica sul Mezzogiorno.

Martedì 12 migliora al centro ed al nord con clima ventilato e gradevole, insiste ancora un po’ di caldo al sud. 

Autore : William Demasi