Meteo a 15 giorni: torna la PIOGGIA su gran parte d’Italia
Le mappe odierne confermano una seconda decade decisamente più movimentata specie al nord e al centro.

Le ultime elaborazioni confermano il netto cambiamento del tempo sul nostro Paese sul finire della prima decade mensile.
Tra domenica 10 e lunedi 11 maggio molti modelli prevedono il transito di un’intensa perturbazione al nord e al centro, con piogge ed un calo delle temperature. Ad oggi sembrerebbe più marginale l’interessamento del meridione, specie delle aree estreme, che seguiteranno ad essere interessate da un promontorio anticiclonico di matrice africana.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano imbastita questo pomeriggio per martedi 12 maggio:

L’alta pressione si disporrà sul vicino Atlantico favorendo la discesa di aria fredda di matrice artica verso l’Europa centro-occidentale; sul fianco destro di questa saccatura salirà aria più calda di provenienza meridionale che metterà sotto piogge sparse le nostre regioni settentrionali e gran parte del centro, specie il lato tirrenico e la Sardegna.
Il meridione verrà interessato meno dai fenomeni; come vedete dalla cartina, tra lo Ionio e la Grecia resterà in piedi un promontorio altopressorio piuttosto tenace che potrebbe impedire l’avanzata delle precipitazioni verso levante.
Questa dicotomia climatica e termica tra centro-nord ed estreme regioni meridionali, secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbe presentarsi anche in seguito.
Se analizziamo la mappa sinottica relativa alla giornata di venerdi 15 maggio, notiamo una situazione ancora instabile al nord e al centro:

Al meridione e sulla Sicilia le condizioni del tempo saranno invece nettamente migliori pur presentando spunti variabili segnatamente nelle aree interne durante le ore pomeridiane.
Autore : Paolo Bonino
