00:00 16 Aprile 2020

Meteo a 15 giorni – obbiettivo PIOGGIA: terzo atto!

Il modello americano opta per una situazione piovosa sull'Italia verso la fine del mese. Sarà finalmente la volta buona?

Meteo a 15 giorni – obbiettivo PIOGGIA: terzo atto!

L’Italia vedrà la pioggia sul finire del mese? Il modello americano ci prova, anche se negli ultimi tempi questo progetto è sempre fallito a causa dell’alta pressione di turno. 

Più che aspettare le piogge primaverili, quest’anno sembra di assistere ad autentici miraggi: appena la scadenza previsionale si avvicina, l’elaborato cancella ogni velleità piovosa, spostandola in avanti…a data da destinarsi. 

Nell’ultimo mese questo simpatico giochino è stato partorito due volte dall’elaborato di oltre oceano. Ora siamo al terzo atto, che mostra una fine del mese bagnata su molte aree del Bel Paese. 

Per rendere la previsione il più possibile attendibile, questo pomeriggio prendiamo in considerazione la media di tutti gli scenari imbastiti dal modello americano. La prima mappa mostra la situazione estrapolata dal modello medesimo per venerdi 24 aprile:

In questo frangente non avremo ancora le condizioni adatte alle piogge sull’Italia. Si nota difatti una "palude barica" che determinerà alcuni annuvolamenti, ma associati a scarsi fenomeni; in altre parole, un tempo molto simile a quello che abbiamo avuto negli ultimi tempi. 

Quando potrebbe cambiare la situazione? Per lunedi 27 aprile la media degli scenari americana mostra una situazione decisamente più interessante: 

Notiamo il ritiro dell’alta pressione verso nord-ovest e la volonta da parte di correnti fresche ed instabili di entrare con decisione in area mediterranea. 

Ciò potrebbe determinare la costruzione di depressioni sul Mare Nostrum con il concorso di aria umida dai quadranti meridionali (frecce rosse). In questo modo la pioggia sarebbe garantita su molte regioni, specie al nord e al centro. 

Vedremo se questa volta riusciremo a raggiungere finalmente il "miraggio", estromettendo l’alta pressione dal Continente. Continuate a seguirci…

 

 

 

Autore : Paolo Bonino