MODELLO AMERICANO: nella seconda parte del mese alcuni scenari promettono MALTEMPO
Ecco alcuni scenari alternativi del modello americano che promettono pioggia dopo la metà del mese.

La natura aspetta la pioggia che quest’anno si fa attendere anche nella stagione primaverile. Teniamo presente che su alcune regioni se non piove in questo periodo dell’anno (tra aprile e maggio) è molto difficile che lo faccia in seguito.
Il tempo per "rimediare" non manca, ma sappiamo che quando il tempo si addormenta su determinati scenari risulta molto difficile fargli cambiare strada.
Sappiamo quasi con certezza che fino a metà mese le cose non cambieranno…o cambieranno poco. Successivamente qualcosa potrebbe muoversi e il modello americano, in diversi scenari alternativi, risulta essere abbastanza possibilista.
La prima mappa mostra la situazione estrapolata dallo scenario alternativo di controllo per sabato 18 aprile:

Questo sarebbe un cambiamento importante! Notate l’alta pressione defilata in Atlantico e masse d’aria fresca ed instabile che potrebbero scorrazzare sull’Europa centrale e determinare un mutamento del tempo anche da noi ad iniziare dalle regioni settentrionali.
in altre parole, tornerebbe la pioggia e le temperature si ritirerebbero nei ranghi stagionali se non addirittura al di sotto.
…ma non c’è solo lo scenario di controllo del modello americano ad optare per cambiamenti importanti sulla scena italica dopo metà mese. Ecco un secondo scenario alternativo che mostra l’ingresso di aria fredda sull’Italia con conseguente CICLOGENESI con piogge e nevicate sui rilievi attorno al 18-19 aprile:

Se questa mappa divenisse reale, arriverebbero le piogge su gran parte d’Italia, specie al centro, con la neve che cadrebbe a quote non elevate sui rilievi del centro-nord.
Da notare la posizione dell’alta pressione sempre defilata in Atlantico che sarebbe un veicolo per l’aria fredda ed instabile a scendere verso il Mediterraneo (freccia blu).
Infine, vi mostriamo un terzo scenario alternativo del modello americano valido per giovedi 16 aprile:

Lo schema grossomodo è lo stesso, ma in questo scenario l’aria fredda verrebbe veicolata ad ovest, attivando una vasta depressione sull’Europa centro-occidentale.
Questa mappa sarebbe una ghiotta occasione per piogge estese al nord e sul Tirreno, in trasferimento successivo verso le altre regioni anche se in un contesto termico non freddo.
Come vedete, il modello americano ci prova a far cambiare la situazione dopo metà mese. Speriamo che le ipotesi fornite oggi non cadano nel vuoto, anche se la loro probabilità di realizzo (per il momento) è sotto il 40%.
Controlla sempre le previsioni dettagliate e specifiche per la tua città, continuamente aggiornate:
>>> ROMA
>>> MILANO
>>> NAPOLI
>>> altre località
Autore : Paolo Bonino
