00:00 7 Aprile 2020

Il tempo di PASQUA e PASQUETTA: le ultimissime!

Fallirà il tentativo delle saccature atlantiche di raggiungere il Mediterraneo centrale. La loro azione sarà limitata alle Isole Britanniche e alla Penisola Iberica. Di conseguenza le feste di Pasqua trascorreranno all'insegna del sole.

Il tempo di PASQUA e PASQUETTA: le ultimissime!

L’indebolimento dell’alta pressione e il suo spostamento verso ovest per il periodo di Pasqua non sarà sfruttato dalle saccature colme di aria fredda in discesa dal nord Atlantico.

Esse punteranno il Regno Unito e poi la Penisola Iberica: dunque solo su queste zone si prevede un moderato maltempo, mentre sulla nostra Penisola il tempo dovrebbe continuare a mantenersi buono, come mostra la mappa prevista dal modello europeo per la notte tra Pasqua e Pasquetta:

Tra Pasquetta e martedì 14 aprile la saccatura tenderà ad isolare un minimo chiuso sempre a ridosso della Penisola Iberica, mentre il flusso freddo da cui si era originata prenderà la strada della Russia, coinvolgendo temporaneamente l’est europeo.

In questo intervallo di tempo è facile che qualche refolo fresco si inserisca da est anche sul nostro Paese, abbassando leggermente le temperature tra martedì 14 e mercoledì 15, specie al nord e lungo le regioni adriatiche, come mostra la mappa seguente a 1500m:

La carta barica generale però dimostra come l’alta pressione sia pronta a riprendere in pugno la situazione tra il Mediterraneo, il centro e il nord del Continente entro la giornata di mercoledì 15 aprile. Dunque ancora nessun cambiamento importante in vista.
 
IN SINTESI: Pasqua e Pasquetta godranno di tempo generalmente buono, pur con temperature in leggero calo; non potendo svolgere attività all’aperto e sportarsi per gite o turismo, ci rimarrà la consolazione di poterci godere il sole da balconi e terrazzi, certi che la luce farà comunque bene alla psiche più di una giornata uggiosa. (Anche se adesso c’è davvero bisogno di pioggia).

DA NOTARE
: secondo alcuni modelli qualche disturbo ci potrà comunque essere su Sardegna, centro e sud, a causa di aria instabile in penetrazione da ovest, ma al momento questa opzione appare minoritaria rispetto a quanto espresso dal modello europeo.
 

 

Autore : Alessio Grosso