Diversi giorni di tempo INSTABILE, un miglioramento non prima di sabato 27
Una vasta circolazione depressionaria collocata sull'Europa occidentale, terrà sotto scacco il tempo del nostro Paese almeno sino al prossimo fine settimana. In seguito maggiore ingerenza dell'alta pressione ma senza garanzia di durata.


Più che dalla pioggia, il tempo in questo weekend lungo di Pasqua su alcune regioni è stato scandito dal VENTO di Scirocco accompagnato da raffiche particolarmente violente nelle due isole maggiori. Nella giornata di Pasqua sono stati segnalati disagi particolarmente importanti su Palermo e Messina, con raffiche superiori ai 100Km/h. Il forte vento ha provocato la caduta di diversi alberi lungo le carreggiate, le raffiche risultano particolarmente intense sui rilievi, con picchi frequenti superiori ai 100Km/h. Nelle prossime ore il vento caldo africano continuerà a soffiare con particolare violenza, in seno allo sviluppo di un minimo ciclonico particolarmente profondo in risalita dalle coste nord africane verso il bacino centrale del Mediterraneo ed il nostro Paese.
Attualmente troviamo un corpo nuvoloso in fase di ulteriore sviluppo, completamente avvitato attorno al perno di bassa pressione. Precipitazioni più convinte sono attese tra questa notte e la giornata di domani, martedì 23 aprile, sulle regioni del centro e del nord. La previsione sulla probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per le ore centrali di domani, mette in luce le aree d’Italia che dovranno aspettarsi una giornata di tempo bagnato:

Nel periodo compreso tra martedì 23 e sabato 27 aprile, il tempo previsto sull’Europa verrà condizionato da una vasta figura di bassa pressione. Questa circolazione depressionaria avrà il proprio perno sui settori occidentali del nostro continente, ricevendo alimentazione di aria fredda Nord Atlantica. Lungo il lato ascendente di questa depressione, troveremo il bacino centrale del Mediterraneo interessato da una circolazione di venti meridionali, una situazione foriera di nuove piogge ed instabilità soprattutto sui settori alto tirrenici e le regioni del nord. La previsione del modello europeo riferita a giovedì 25 aprile, Festa della Liberazione, mette in luce una situazione di tempo incerto soprattutto al nord:
La spinta dell’alta pressione delle Azzorre, farà sentire i suoi effetti non prima di domenica 28 aprile. Attualmente i modelli di previsione ipotizzano la distensione di un modesto promontorio verso il Mediterraneo, le garanzie di durata per il futuro rimangono poche, le probabilità di nuove controffensive instabili, saranno ancora elevate. La previsione del modello europeo riferita a domenica prossima, mette in luce la distensione dell’alta pressione sul Mediterraneo, associata ad un rialzo delle fasce anticicloniche:
Autore : William Demasi
