Gli sviluppi del Vortice Polare nella seconda metà del mese
Frequenti anticicloni sull'ovest Europa, circolazioni di bassa pressione a carattere freddo potranno governare il tempo sui settori europei orientali ma in futuro le cose potranno prendere una deriva più marcatamente instabile anche sul nostro Paese, vediamo perché.

Nei prossimi giorni il tempo d’Europa verrà ancora influenzato dall’ostinata, a tratti un po’ ingombrante presenza di una attiva figura di alta pressione sull’Europa occidentale, quale risultato di una ‘tensione zonale’, cioè un’irruenza delle correnti occidentali che non sarà mai del tutto sopita. La circolazione dei venti occidentali dipende strettamente dallo stato di salute del Vortice Polare, quest’ultimo dopo aver ricevuto un disturbo peraltro modesto, indotto dal riscaldamento della temperatura recentemente avvenuto in stratosfera, tenterà nei prossimi giorni di ricompattarsi, almeno in piccola parte.
È una condizione che tuttavia non pare aver i presupposti per persistere a lungo; volgendo infatti lo sguardo all’evoluzione della circolazione atmosferica sull’emisfero boreale nel lungo termine, nuove intrusioni di calore all’interno della massa del Vortice Polare, potrebbero favorire nuove fasi di instabilità anche sull’Europa.
Questa ipotesi viene suggerita anche questa sera dal nuovo aggiornamento del modello americano che insiste su scenari di tempo più instabile nelle lunghe distanze. Attenzione però, stiamo citando scenari di INSTABILITÀ, non necessariamente di freddo intenso. Occhio quindi a non confondere le due cose.
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Autore : William Demasi
