00:00 12 Settembre 2018

I passi dell’AUTUNNO: ulteriore CALO dell’ITCZ, ma ancora non basta…

L'autunno avanza a fatica verso il Mediterraneo, parola di ITCZ

I passi dell’AUTUNNO: ulteriore CALO dell’ITCZ, ma ancora non basta…

Come mai l’estate è ancora padrona quasi indiscussa del Mediterraneo? Chiediamolo all’ITCZ…

Un buon metro per cercare di capire le mosse dell’alta pressione africana è l’ormai famoso ITCZ ( InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull’equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell’emisfero boreale e la risalita di masse d’aria calda che determinano l’area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l’equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

Una maggior estroflessione dell’ITCZ verso nord facilita le rimonte dell’alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l’Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".

La mappa in alto a sinistra ce lo mostra…così come è disposto in questi ultimi giorni, o meglio come era disposto nella PRIMA DECADE di SETTEMBRE. La linea scura rappresenta la sua altezza media, mentre la linea rossa la posizione assunta dal 1 al 10 settembre. La linea gialla invece di indica come era disposto questo parametro nella decade precedente, ovvero tra il 20 e il 30 di agosto.

Cosa notiamo? La linea in questione sta rientrando in media, anche se si presenta ancora estroflessa verso nord nella sua parte centro-occidentale. Da ciò deriva la volontà dell’alta pressione di rimontare verso di noi, negando all’autunno le sue prime sortite verso il Bel Paese.

Non è di certo un dramma: molto spesso anche in passato le prime stoccate autunnali si fecero vedere non prima della terza decade settembrina o nei primi giorni di ottobre. Di conseguenza il caldo e l’alta pressione hanno spesso interessato il mese di settembre anche in tempi passati, senza scomodare per forza troppe anomalie.

Autore : Paolo Bonino