Meteo: i fatti salienti della settimana, cosa accadrà di importante?
La settimana sarà caratterizzata da una fase calda iniziale, poi da un calo termico.

L’anticiclone delle Azzorre è tra noi ma non è inossidabile.
Pertanto durante la settimana assisteremo al rientro di correnti leggermente più fresche ed instabili in quota da nord-est, che andranno a generare focolai temporaleschi al centro e al sud nelle ore pomeridiane.
In un contesto simile le giornate non potranno certamente definirsi completamente tranquille su queste zone, mentre al nord in buona sostanza si. Proprio sul catino padano infatti si registreranno i valori di temperatura più alti, anche se non preoccupanti, con punte di 32-33°C entro giovedì 21.
Da notare invece la maggiore flessione del campo barico prevista a tutte le quote tra venerdì 22 e sabato 23, accompagnata dalla "classica" scarica di temporali su Triveneto, parte dell’Emilia-Romagna e poi medio Adriatico.
Il fronte temporalesco segnerà l’ingresso di aria decisamente più fresca che dovrebbe coinvolgere dapprima tutto il nord ed il medio Adriatico, poi anche il resto del Paese, con consistente aumento della
ventilazione dai quadranti nord orientali.
Secondo il modello europeo i temporali trasleranno poi entro domenica sul basso Adriatico, mentre sul resto del Paese i fenomeni dovrebbero esaurirsi, ma non il contributo di aria fresca che dovrebbe persistere almeno sino a lunedì 25 giugno.
La situazione è comunque ancora fortemente suscettibile di variazioni. Seguite pertanto gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
