00:00 12 Giugno 2018

SOLE: che tracollo! Le conseguenze sul prossimo inverno potranno esserci eccome!

Un sole così in crisi non lo si osservava da tempo. Le conseguenze non potranno essere negate dal mondo scientifico.

SOLE: che tracollo! Le conseguenze sul prossimo inverno potranno esserci eccome!

Il sole dorme. Non può passare inosservata questa ennesima pennichella del sole, che sta facendo parlare di sé anche nel mese di giugno. Si tratta ormai del 5° giorno spotless consecutivo e 7° giorno del mese di giugno.

Nel 2018 i giorni senza macchie sono ormai risultati ben 93; insomma il minimo solare è servito e già si parla di un 2018 che potrebbe sfondare quota 200 per numero di giorni senza macchie.

La fase culminante di questo minimo solare potrebbe raggiungersi nel corso del 2019 o al massimo all’inizio del 2020, in seguito l’attività del sole potrebbe aumentare.

La diminuzione dell’attività solare è inversamente proporzionale all’aumento sino al 20% dei raggi cosmici, che raggiungendo la Terra dallo spazio profondo, sono in grado di favorire la formazione di nubi basse e di incidere dunque su una potenziale lieve flessione delle temperature globali.

E’ abbastanza probabile che una tale congiuntura astronomica determini conseguenze sulle prossime stagioni, anche invernali: è probabile infatti assistere alla presenza di aria più fredda del normale nelle aree polari con conseguente formazione di cicloni più profondi, di scambi termici lungo i meridiani anche più marcati e insomma di stagioni altamente dinamiche.

Non vi sarebbe peraltro nulla di nuovo in questo, visto che è già accaduto e sicuramente (di fronte a questi numeri) potrebbe ricapitare!
 

Autore : Alessio Grosso