TEMPORALI: attenzione a…
Tre giorni di instabilità abbastanza cattiva su diverse aree del Paese.

Nelle prossime ore alcuni temporali di forte intensità potrebbero colpire il settentrione, specialmente lungo la fascia montana e pedemontana della Lombardia e del Veneto.
Nella fattispecie la zona compresa tra Bergamasca, Bresciano, tutta l’area del lago di Garda e il Veronese, appaiono come quelle più a rischio e potenzialmente in grado di ricevere temporali localmente grandinigeni e a carattere di nubifragio (cioè con accumuli pioggia rilevanti in un arco temporale limitato).
Il nostro modello segnala temporali non trascurabili anche su alto Friuli e tra alto Piemonte e Valle d’Aosta. Focolai intensi anche in Toscana tra Fiorentino, Senese, Aretino.
Dalla sera i fenomeni sono previsti in attenuazione.
Mercoledì i fenomeni potrebbero attivarsi ancora al nord, ma viaggiando più bassi con formazione di una linea frontale tra Liguria, bassa Lombardia, Alessandrino, in movimento verso l’Emilia-Romagna e poi in direzione del centro Italia, dove saranno colpite la Toscana, l’Umbria, le Marche e poi il Lazio. Ancora temporali sul Friuli Venezia Giulia.
Rovesci anche su ovest Sardegna.
Giovedì tutta l’instabilità si trasferirà al centro e al sud e sarà in questa occasione che nuclei temporaleschi particolarmente rilevanti
potrebbero colpire Lazio interno, Abruzzo interno, Sannio ed Irpinia, poi Calabria, favorendo anche qui accumuli di pioggia rilevanti in pochi minuti o al massimo in un’ora.
Attese anche qui locali grandinate di forte intensità.
Le temperature caleranno anche di 7-10°C durante gli episodi temporaleschi.
Nel contempo al nord le correnti si disporranno dai quadranti nord orientali e ci sarà solo una residua instabilità.
Autore : Alessio Grosso
